Emergono nuovi e dolorosi particolari sulla tragedia registrata nel pomeriggio di oggi sulla superstrada Sora-Avezzano, dove uno scontro tra un furgone cassonato della Edil Pe Costruzioni e un tir con rimorchio della Di Nino Trasporti è costato la vita a tre persone. – LEGGI QUI –
Tra le vittime c’è anche un volto molto conosciuto nel territorio ciociaro. Si tratta di Dario Persichetti, 66 anni, originario di Monte San Giovanni Campano e storico imprenditore del settore edile. Per anni è stato alla guida dell’azienda di famiglia, successivamente passata al figlio e oggi operativa con il nome di Edil Pe Costruzioni.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa tra amici, conoscenti e operatori del comparto edilizio della provincia di Frosinone, dove Persichetti era una figura stimata e conosciuta.
Nello schianto hanno perso la vita anche altri due occupanti del furgone. Si tratta di due cittadini stranieri residenti a Frosinone e che da tempo lavoravano per la stessa ditta. Uno dei due, il nigeriano 29enne alla guida del furgone, è deceduto sul luogo dell’incidente, mentre il terzo occupante, un uomo del Gambia, soccorso e trasferito in condizioni disperate all’ospedale Santissima Trinità di Sora, è morto poco dopo il ricovero.

L’incidente si è verificato intorno alle 17 in località San Vincenzo Ferreri. Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sora, il Fiat 250 cassonato sul quale viaggiavano le vittime si è scontrato violentemente con un Renault Truck con rimorchio condotto da un uomo residente in Abruzzo, rimasto ferito ma non in pericolo di vita.
La violenza dell’impatto ha completamente devastato il mezzo commerciale, rendendo particolarmente complesse le operazioni di soccorso svolte dai Vigili del Fuoco e dal personale sanitario del 118.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica del sinistro che ha trasformato un normale rientro dal lavoro in una tragedia che ha colpito profondamente l’intero territorio.