Infiltrazioni criminali, l’analisi del neo presidente del tribunale Lucio Aschettino

Cassino - L'alto magistrato, nel giorno del suo giuramento, ha parlato dei 'reati spia' e della necessità di cambiare il passo

Un discorso di presentazione che ha rimarcato la necessità di un cambiamento per garantire una giustizia più snella e maggiormente incisiva nel territorio che rientra nella Giurisdizione del tribunale di Cassino. Il neo nominato presidente Lucio Aschettino, rivolgendosi all’illustre platea che ha affollato l’aula di Corte d’Assise del tribunale di Cassino, ha sottolineato che “si tratta di un ufficio complesso e difficile, non solo perché insiste su tre differenti province ma anche perché, questo dato, si traduce in una disomogeneità dal punto di vista sociale e culturale di un’azione economica del territorio. Il che impone naturalmente delle scelte che tengono conto di queste caratteristiche: c’è poi l’aspetto ulteriore delle infiltrazioni da parte delle associazioni criminali. Sono infiltrazioni di cui ci parla una storia giudiziaria: io ho svolto le funzioni di giudice a Napoli, presso la sezione delle misure di prevenzione e quindi ho attinto e attingo notizie e informazioni di come questo fenomeno si sviluppi sul territorio. Mi rendo conto per altro, anche guardando i dati, dell’esistenza dei reati spia e capisco perfettamente che questo impone delle scelte importanti, non solo nel settore penale ma anche in quello civile. Perché il dato evidente è che questo fenomeno ha delle ripercussioni sulla natura del buon processo civile. Si imporrà una visione a tutto tondo, a 360 gradi, di quella che è l’organizzazione dell’ufficio giudiziario. Un percorso che potrà proseguire non solo con la collaborazione del personale di questi uffici ma anche e soprattutto con la collaborazione delle Istituzioni. Per questo ringrazio le autorità civili ed ecclesiastiche che sono qui presenti oggi, sottolineando con la loro presenza l’importanza di questo confronto”. Un lavoro certosino, quello che il presidente Aschettino intende portare a compimento e che necessita la collaborazione non solo delle Istituzioni ma anche della società civile.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Guardia di Finanza, sequestri per oltre 150 milioni di euro: così si colpisce al “cuore” della criminalità

Dai crediti d’imposta illeciti ai patrimoni riconducibili a soggetti ritenuti pericolosi, fino a riciclaggio, frodi e prodotti contraffatti

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva

Sora – Controlli interforze: il fiuto di Loki scova un deposito per il confezionamento della droga

Il blitz ha interessato le aree più sensibili della città. L’unità cinofila ha rinvenuto quattro bilancini di precisione e residui di cocaina

Videotrappole “intelligenti” contro l’abbandono dei rifiuti: territorio sotto la lente, zero tolleranza

Arpino - Telecamere di nuova generazione per contrastare l'abbandono di rifiuti: il sistema è autonomo e movibile, non si sfugge al controllo

Andrea Lombardi e Alessandro Di Rita morti nel tragico incidente prima di Natale: il ricordo dei compagni di scuola

Frosinone - Alessandro e Andrea si sarebbero dovuti diplomare con i loro compagni, purtroppo l'incidente ha stroncato la loro giovane vita
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -