Per oltre tre anni avrebbe nascosto il corpo senza vita della compagna all’interno di un congelatore, continuando nel frattempo a sostituirsi a lei per gestirne conti bancari e contratti. È la sconvolgente vicenda emersa in Regno Unito, dove un uomo di 65 anni è stato arrestato dopo la macabra scoperta avvenuta nella sua abitazione.
Il caso è venuto alla luce all’inizio dell’anno, quando la polizia è intervenuta in una casa a St Helens in seguito a una segnalazione che indicava una donna in pericolo. Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto il corpo congelato della vittima, scomparsa dall’aprile del 2023 e residente nella zona di Anfield. Da quel momento, per l’uomo è scattata l’accusa di omicidio, che però continua a respingere.
Davanti al tribunale di Liverpool, il 65enne ha ammesso parte delle proprie responsabilità, dichiarandosi colpevole di sei reati, tra cui ostruzione all’operato del medico legale, impedimento di una sepoltura dignitosa, frode mediante falsificazione e furto. Ha invece negato sia l’accusa di omicidio sia quella di maltrattamento di animali, legata al ritrovamento di alcuni porcellini d’India nello stesso congelatore.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe sottratto oltre 60mila sterline appartenenti alla compagna, accedendo ai suoi conti e richiedendo prestiti, finanziamenti e carte di credito a suo nome. Tra il 2023 e il 2025 avrebbe fornito false dichiarazioni a diversi istituti bancari, tra cui Tesco Bank, HSBC e Nationwide Building Society, riuscendo a ottenere denaro e ad aprire nuovi conti correnti fingendosi la donna.
Il procedimento giudiziario entrerà nel vivo il prossimo 12 ottobre, quando è fissata la prima udienza del processo. Nel frattempo, il 65enne resterà in carcere: il giudice ha infatti disposto la custodia cautelare, ritenendo sussistenti gravi indizi a suo carico.