Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento con arresto finale. Tutto è iniziato durante un posto di controllo sulla SS 630, quando gli agenti della squadra Volante del commissariato di Cassino, hanno intimato l’alt a un’auto. Il conducente, dopo un primo accenno di rallentamento, ha improvvisamente accelerato tentando la fuga.
Ne è nato un inseguimento durante il quale i poliziotti del vice questore Flavio Genovesi, hanno notato comportamenti sospetti: il giovane si agitava all’interno dell’auto e cercava di disfarsi di qualcosa. Poco dopo, una busta è stata lanciata dal veicolo.
Il tentativo di fuga si è concluso dopo pochi metri, quando l’auto è stata bloccata. Il giovane, di origini campane, è stato identificato e affidato a un secondo equipaggio, mentre gli agenti recuperavano la busta: all’interno c’erano – secondo quanto emerso – tre panetti di hashish, poi risultati positivi al narcotest.
Il quantitativo, superiore ai 290 grammi, ha fatto scattare l’arresto per detenzione ai fini di spaccio. Il conducente, già noto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere anche della fuga pericolosa. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Cassino. Informato il magistrato di turno, è stata disposta la custodia cautelare in attesa della convalida.
Un altro arresto è stato messo a segno nelle stesse ore, sempre dagli agenti delle Volanti di Cassino e sempre per droga: in questo caso due giovani, entrambi poco più che ventenni e residenti a Cassino, sono stati trovati in possesso di hashish. Anche per loro si sono aperte le porte della locale casa circondariale in attesa di convalida.