Serie B – Al Menti di Castellammare di Stabia termina 0-1 la penultima gara del campionato cadetto tra i padroni di casa della Juve Stabia e il Frosinone. Decide una rete nella ripresa di Bracaglia al 73’, al termine di una partita combattuta e a tratti sofferta per la squadra di Alvini, capace però di colpire nel momento giusto e difendere il vantaggio fino alla fine.
Il primo tempo
Avvio aggressivo del Frosinone, subito alto nella metà campo avversaria. Al 3’ i giallazzurri trovano anche la via del gol con Raimondo, bravo a finalizzare da pochi passi dopo un errore in uscita del portiere campano e una rapida azione sulla destra rifinita da Oyono. L’esultanza dura poco: dopo un lungo controllo, il VAR annulla per un fuorigioco millimetrico dello stesso Oyono. Il gioco resta fermo diversi minuti anche per le cure al portiere della Juve Stabia, con la gara che riprende solo intorno al 9’.
La squadra di Alvini continua a tenere il baricentro alto e a spingere soprattutto sulla corsia destra con Ghedjemis, tra i più vivaci. I ciociari costruiscono diverse situazioni pericolose, tra cui un paio di conclusioni dello stesso esterno e un tentativo di Kvernadze che termina sull’esterno della rete. Dall’altra parte, però, i campani crescono con il passare dei minuti: tra il 21’ e il 22’ Palmisani è chiamato agli straordinari, prima su un tiro da fuori e poi con un intervento decisivo su una conclusione ravvicinata, con Monterisi che salva sulla linea.
Nel finale di tempo la pressione della Juve Stabia aumenta sensibilmente. Al 31’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con una doppia occasione clamorosa, mentre pochi minuti più tardi colpiscono anche un palo al termine di un’azione insistita. Il Frosinone prova a riorganizzarsi e torna a farsi vedere con Raimondo e Ghedjemis quasi allo scadere, ma senza trovare lo spunto decisivo. Nel frattempo arriva anche il cambio forzato per i campani, con il portiere costretto ad uscire per infortunio. Dopo sette minuti di recupero si chiude così un primo tempo intenso e ricco di occasioni, ma senza reti.
Il secondo tempo
Il secondo tempo si apre con un tentativo di Kvernadze che però non inquadra lo specchio da posizione defilata. La Juve Stabia prende subito in mano il pallino del gioco e al 52’ va a un passo dal vantaggio con Correia che centra il palo, sulla ribattuta Mosti non riesce a trovare la porta da pochi passi. I campani continuano a spingere e al 56’ ci provano ancora dalla distanza senza fortuna.
Il Frosinone prova a riorganizzarsi e a rendersi pericoloso in contropiede: al 58’ Ghedjemis recupera palla ma conclude fuori misura, mentre poco dopo è Cichella a tentare la soluzione al volo senza creare problemi a Boer. La gara resta frammentata, con tanti duelli e pochi spazi. Al 63’ Alvini cambia inserendo Fiori per Kvernadze.
Con il passare dei minuti i giallazzurri crescono e al 67’ ci provano con Oyono, ma il tiro è impreciso. Un minuto più tardi episodio curioso con il rinvio di Boer che carambola su Raimondo senza però creare pericoli. La Juve Stabia risponde al 69’ con Cacciamani che, dopo una lunga corsa, sfiora il palo.
Al 71’ grande occasione per il Frosinone con Gelli che, servito da Ghedjemis, calcia alto da buona posizione. È il preludio al gol che arriva al 73’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bracaglia svetta di testa e batte Boer, portando avanti i ciociari.
Nel finale la Juve Stabia aumenta la pressione e si riversa nella metà campo giallazzurra. All’85’ i campani vanno vicini al pareggio con una conclusione dal limite che esce di poco, mentre nei minuti conclusivi, compresi i quattro di recupero, il Frosinone resiste con ordine, difendendo un successo fondamentale in chiave classifica.
Ciociari che, approfittando dei risultati delle dirette concorrenti, salgono a quota 78 punti, a -1 dalla capolista Venezia che ha pareggiato in casa dello Spezia, ma è già promossa, e a +3 dalla terza Monza, capitolata a Mantova 3-2. Giochi apertissimi e attesa alle stelle per l’ultimo appuntamento di regular season in programma venerdì 8 maggio.