La rivincita di Rita, prende il diploma magistrale e guarda avanti: la storia di una ragazza speciale

Cassino - A raccontarci la vita della diciannovenne è stata la sorella Marianna che con i genitori l'ha sempre sostenuta

Ha preso la maturità e intende proseguire il percorso di studi Rita Lucia, ragazza speciale nata e residente a Cassino. Una vita piena di insidie quella della diciannovenne che, grazie alla forza e al sostegno della famiglia, è riuscita a raggiungere un traguardo importantissimo.

A raccontare la vita di Rita è stata la sorella maggiore, Marianna: “Rita ha studiato duramente in questi cinque anni di scuola superiore. Anni belli ma anche difficili. Eppure è riuscita a raggiungere il suo obiettivo. Come le tante altre cose che fa nella vita: gioca a basket, balla, canta, ama il teatro ed è un’eterna chiacchierona. Ama la vita, con tutti i suoi colori e le sue sfumature, anche quelle più scure perché in un modo o nell’altro ti insegnano qualcosa. Rita è tante cose, è la luce che sconfigge il buio, la vita che contrasta la morte, l’amore e il bene che saranno sempre l’unica arma per combattere questo mondo”.
 
“Devo tanto a mia sorella, è la colonna sonora della mia vita, senza di lei sono certa che non riuscirei ad andare avanti. Siamo legate da un filo invisibile e indissolubile che ci terrà per sempre vicine e il nostro sarà un amore che vivrà per sempre. Un amore nato nel mese di maggio del 2005 quando è venuta alla luce. Avere una sorella con una disabilità non è facile, soprattutto in questo mondo che a volte sa essere parecchio duro. Ci sono momenti in cui provo una grande “invidia” verso di lei perché emana talmente tanta luce da coprire tutto quello che ha intorno. Poi la guardo e sono ancora più orgogliosa, perché ha saputo sconfiggere tante volte la cattiveria e il pregiudizio. Ha saputo trasformare tutti i suoi “limiti” in punti di forza, mia sorella è magica. La diversità non sarà mai un punto debole ma sarà sempre un punto di forza. I colori rendono il mondo migliore. Ecco chi è Rita, il mio fiore di maggio”.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Ospedale Spaziani, Campoli denuncia gravi disagi: dall’ascensore guasto alla mancanza di acqua. La Asl chiarisce

Dura denuncia del sindaco di Fumone, da sempre in prima linea sulla sanità provinciale. L'Azienda fa chiarezza e si scusa

Guardia di Finanza, sequestri per oltre 150 milioni di euro: così si colpisce al “cuore” della criminalità

Dai crediti d’imposta illeciti ai patrimoni riconducibili a soggetti ritenuti pericolosi, fino a riciclaggio, frodi e prodotti contraffatti

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva

Sora – Controlli interforze: il fiuto di Loki scova un deposito per il confezionamento della droga

Il blitz ha interessato le aree più sensibili della città. L’unità cinofila ha rinvenuto quattro bilancini di precisione e residui di cocaina

Videotrappole “intelligenti” contro l’abbandono dei rifiuti: territorio sotto la lente, zero tolleranza

Arpino - Telecamere di nuova generazione per contrastare l'abbandono di rifiuti: il sistema è autonomo e movibile, non si sfugge al controllo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -