Lazio avanguardia dell’oculistica con la Fondazione Bietti

Accreditato l’IRCCS Fondazione Bietti rafforzando la filiera delle cure oculistiche nel servizio sanitario regionale

“È stato accreditato l’IRCCS Fondazione Bietti, il primo istituto mono specialistico di ricerca e cura in Italia, rafforzando la filiera delle cure oculistiche nel servizio sanitario regionale. L’IRCCS Fondazione Bietti ha prodotto oltre 945 pubblicazioni scientifiche, con 50 mila pazienti presi in carico nella sua attività”. – Lo scrive in una nota l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

“Oggi è stato compiuto un passaggio in più, relativo alla conclusione del percorso di accreditamento. La struttura è dotata di un blocco operatorio, di un laboratorio generale e di diagnostica per immagini e, inoltre, di attività ambulatoriali con presidio di chirurgia ambulatoriale. È un riconoscimento importante – conclude D’Amato – per un istituto che svolge un’attività al servizio dei cittadini, così, la Regione Lazio si pone all’avanguardia nelle cure oculistiche”.

L’IRCCS Fondazione Bietti

La fondazione G. B. Bietti per lo studio e la ricerca in oftalmologia è un Ente costituito nel 1984 senza fini di lucro e legalmente riconosciuto dalla Presidenza della Repubblica. La Fondazione G.B. Bietti, con decreto ministeriale del 15 febbraio 2005 (G.U. N° 50 del 2 marzo 2005), è stata riconosciuta, come “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” per la disciplina “Oftalmologia”. E’ il primo Istituto Monospecialistico di Cura e Ricerca Oculistica in Italia. https://www.fondazionebietti.it/

La Fondazione G.B. Bietti ha attivo presso la propria sede un Centro per lo studio e la cura delle principali patologie oculari. Tale attività vede coinvolti tutti i ricercatori della Fondazione facenti parte delle diverse Linee di Ricerca. Numerosi protocolli di ricerca internazionali, spontanei e di ricerca finalizzata vengono condotti abitualmente con lo scopo sia di chiarire i meccanismi patogenetici delle patologie a maggior impatto sociale, nonché di indagare sul trattamento più efficace e più all’avanguardia delle stesse.

Il reclutamento e la selezione di tali pazienti avviene in base ad attenta valutazione, nel più completo rispetto dei criteri di inclusione richiesti da ogni singolo protocollo di ricerca. I risultati dei suddetti studi vengono quindi analizzati periodicamente e sono spesso oggetto di comunicazioni a congressi e/o di pubblicazione su riviste scientifiche a notevole impatto.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Ceccano in Rosa”: una città in cammino per la prevenzione…nel ricordo di Serena Ciotoli

Una presenza numerosa e sentita che ha dato forza al messaggio dell’iniziativa: “Prevenire, curare, guarire”

Ventennale delle Settimane della Sicurezza, al via l’edizione 2026 nella Sala Teatro della ASL di Frosinone

La sicurezza non è un insieme di regole, ma una cultura da costruire quotidianamente attraverso collaborazione, formazione e responsabilità

Arbovirosi: 346 casi confermati di Dengue, 29 di Chikungunya e 754 di West Nile. Il bollettino

Tra i casi di West Nile sono stati notificati 57 decessi. La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone, è pari al 14,1%

Asl Roma 3, al CPO l’ambulatorio di Medicina dello Sport per gli atleti disabili

Il servizio è dedicato agli utenti che svolgono attività agonistica: come prenotare per poter accedere e quali sono le prestazioni

Passeggiata rosa 2026, tra solidarietà e prevenzione nel ricordo di Marilena Di Folco: oggi le ecografie gratuite

Grande partecipazione a Rocca D'Arce domenica scorsa. Oggi sono in programma le ecografie mammarie gratuite ad Arce

ASL di Frosinone, partita la campagna di vaccinazione antinfluenzale: in provincia disponibili 107mila dosi

L’influenza può essere responsabile di gravi complicanze per le quali ogni anno si registrano casi gravi e decessi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -