C’è un silenzio che sa di giustizia tra le mura millenarie dell’Abbazia di Montecassino. Ieri pomeriggio, 21 aprile 2026, il Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri ha restituito alla comunità benedettina un tesoro che si credeva perduto: l’edizione del 1566 del De revolutionibus orbium coelestium di Niccolò Copernico. Il libro era stato trafugato con l’inganno nel 2011 e da quel momento si era persa ogni traccia. Le indagini dei Militari dell’Arma hanno consentito di rintracciarlo a New York nel 2023.
Il volume, stampato a Basilea, non è solo un libro raro dal valore stimato tra i 60.000 e gli 80.000 dollari, ma un pilastro della scienza moderna. Questa specifica edizione include infatti la Narratio Prima di Rheticus, il testo che aprì la strada alla diffusione della teoria eliocentrica nel mondo.
A ricevere il prezioso plico dalle mani dei militari in borghese è stato Don Alessandro Trespioli, Bibliotecario dell’Abbazia. Dopo un “esilio” forzato durato quindici anni, iniziato con il furto del 2011 e proseguito tra mercati d’arte a Parigi e New York, l’opera torna finalmente a casa.