Frosinone – Proseguono i controlli della Polizia di Stato per verificare il rispetto delle misure cautelari adottate nei confronti di persone indagate per maltrattamenti in famiglia. Dopo l’arresto eseguito il 16 luglio scorso, un altro uomo è stato arrestato per aver violato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare.
L’intervento è scattato nella giornata di ieri, quando un equipaggio della Squadra Volante, impegnato nei consueti servizi di controllo del territorio, ha individuato un uomo già noto agli agenti perché destinatario della misura cautelare. Il soggetto è stato sorpreso nelle immediate vicinanze dell’abitazione dalla quale era stato allontanato solo pochi giorni prima, in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Accertata l’inosservanza del provvedimento, gli agenti hanno proceduto all’arresto. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Questura ricorda che il reato di maltrattamenti in famiglia punisce le condotte di chi sottopone un familiare o un convivente a reiterate sofferenze fisiche o psicologiche. In questi casi, il ruolo delle Forze dell’Ordine è fondamentale per garantire un intervento tempestivo, interrompere il ciclo della violenza e assicurare la tutela delle vittime.
Attraverso gli strumenti previsti dalla normativa, tra cui l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare e l’attivazione del cosiddetto “Codice Rosso”, è possibile garantire una corsia preferenziale ai procedimenti per violenza domestica e di genere e attivare la rete di protezione prevista a sostegno delle persone offese.
La Polizia di Stato ha infine assicurato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle misure cautelari e rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica.