Mario Lormini e Gino Santoro, due anziani morti in meno di 24 ore sulle strade della Ciociaria: tragico bilancio

Da Fumone a Veroli, due pensionati uniti da un destino crudele: comunità sotto shock e famiglie distrutte dal dolore

Due vite spezzate in meno di 24 ore. È un bilancio pesantissimo quello che si chiude sulle strade della Ciociaria, dove due anziani pensionati hanno perso la vita in circostanze diverse ma accomunate da una tragica fatalità.

L’ultimo dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri, 10 aprile, a Fumone. Erano circa le 16.30 quando, lungo la strada vicinale Casette, un trattore agricolo condotto da Mario Lormini, 87 anni, di Alatri, si è improvvisamente ribaltato. L’anziano è rimasto incastrato sotto il mezzo, senza scampo.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, dei carabinieri e dell’eliambulanza, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato sul posto. La salma è stata poi affidata ai familiari per le esequie. La notizia ha scosso profondamente la piccola comunità di Fumone e quella di Alatri, dove l’87enne era molto conosciuto.

Appena il giorno prima, nella serata di giovedì 9 aprile, un altro tragico incidente aveva già segnato la provincia. Teatro del dramma Veroli, in via Castelmassimo, dove intorno alle 19.00 ha perso la vita Gino Santoro, 78 anni.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era appena uscito dalla propria abitazione per controllare un contatore quando è stato travolto da una minicar condotta da una ragazza, con a bordo un altro giovane. L’impatto è stato violentissimo: il pensionato è stato falciato e schiacciato dal mezzo, che si è poi capovolto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale agli ordini del comandante Massimo Belli, i vigili del fuoco e il personale del 118. Numerosi anche i residenti della zona accorsi dopo aver sentito il trambusto e rimasti sconvolti davanti alla scena.

La salma dell’uomo è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, mentre il Tribunale per i Minorenni sta vagliando la posizione della giovane alla guida. Restano ancora molti gli interrogativi sulla dinamica dell’incidente: secondo le prime ipotesi, la conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, ma saranno gli accertamenti a chiarire ogni aspetto.

Due tragedie ravvicinate, due storie diverse unite da un epilogo drammatico che lascia sgomenta un’intera provincia. Ora si attendono le date dei funerali, mentre le comunità si stringono attorno alle famiglie colpite da un dolore tanto improvviso quanto devastante.

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