Maurizio Cocco scarcerato, l’ingegnere tornerà a casa dopo la lunga detenzione in Costa d’Avorio: le reazioni

Dopo la raccolta fondi per la cauzione, ieri la scarcerazione. Maurizio Cocco tornerà a casa dopo le cure necessarie

Fiuggi – Maurizio Cocco tornerà a casa. Ieri la notizia che da circa tre anni tutti attendevano. La scarcerazione dell’ingegnere detenuto in Costa d’Avorio è avvenuta nelle prime ore del pomeriggio. Una notizia diffusa direttamente dalla moglie, Assunta Giorgilli, la quale, con la voce spezzata dalla gioia e interrotta più volte dalla grande emozione, ha voluto informare e ringraziare il sindaco Alioska Baccarini. Commovente il messaggio affidato ieri ai social dal figlio Francesco che, in poche righe, ha raccontato la forza e il dolore vissuti in questi anni. – LEGGI QUI.

Le reazioni

“A titolo personale, a nome dell’Amministrazione comunale e della nostra Comunità – ha commentato Alioska Baccarini – non posso che esprimere gioia nell’apprendere la scarcerazione di Maurizio Cocco, nostro concittadino, da tempo “incredibilmente” detenuto in Costa d’Avorio. Per il momento mi sento soltanto di condividere la gioia con questa famiglia, molto provata da una vicenda davvero surreale. Per questi motivi – dopo tanto dolore – credo sia doveroso lasciare ai familiari il giusto rispetto e il giusto spazio per godere di questo felice  momento privato, fortemente emotivo. Speriamo vivamente di poter presto riabbracciare Maurizio non appena le sue condizioni di salute glielo consentiranno”.

Maurizio Cocco, provato dalla lunga detenzione in condizioni ai limiti dell’umanità, ha infatti necessità di cure prima di poter prendere il volo che lo riporterà a casa. Nelle scorse settimane si era messa in moto l’intera comunità per raccogliere i fondi necessari al pagamento della cauzione imposta dal tribunale ivoriano, condizione essenziale per ottenere la liberazione. Obiettivo centrato e finalmente ieri la scarcerazione.

Battisti e Orfini (Pd): “Bellissima notizia”

Una nota è arrivata anche dalla consigliera regionale Pd del Lazio, Sara Battisti e dal deputato Matteo Orfini che hanno così commentato: “Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della scarcerazione dell’ingegner Maurizio Cocco, cittadino di Fiuggi detenuto in Costa d’Avorio per tre lunghi anni. Ringraziamo le tante persone che, insieme alla famiglia, si sono impegnate per raggiungere questo risultato, frutto di una straordinaria catena di solidarietà. L’auspicio ora è che Maurizio possa al più presto riabbracciare amici e familiari, lasciandosi definitivamente alle spalle questo periodo così difficile”.

 

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Scontri tra ultras di Lazio e Napoli sull’A1 in Ciociaria, pestaggi a colpi di bastoni e mazze chiodate

Decine di tifosi incappucciati in carreggiata. Intervento della polizia, sequestrate armi improprie. 80 identificati

Molesta le colleghe di corso e rischia il linciaggio: caos al Campus Folcara

Cassino - L’uomo, che frequenta le lezioni per l’abilitazione TFA organizzate dall’università, è stato identificato; 15 le donne importunate

Crans-Montana, anche in provincia di Frosinone parte la raccolta di capelli: solidarietà per le vittime del rogo

Un gesto concreto per aiutare i giovani coinvolti nel rogo: le parrucche sono parte fondamentale del percorso di recupero psicologico

Sora – Perde il controllo dell’auto, si schianta contro un muro e si ribalta: a bordo anche il fratellino

Il veicolo è uscito di strada finendo contro un muro contenitivo. L’incidente è avvenuto lungo via Incoronata

Frosinone – “Ho avuto paura”: sedicenne costretto a consegnare denaro in piazza Pertini

L’ultimo episodio di cronaca risale ai giorni scorsi, a raccontarlo è la mamma del ragazzino vittima del branco

Assalto al bancomat, il coraggio di un cittadino che provato a fermare i banditi: “Ha difeso Cervaro”

Un cittadino ha tentato di fermare i banditi speronando la loro auto. Il grazie della Banca Popolare del Cassinate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -