Monopattini elettrici, arriva il contrassegno identificativo: cosa cambia. Parla il comandante Padovani

Il Comandante della Polizia Locale di Frosinone era intervenuto nei mesi scorsi sul tema. Torniamo a parlarne alla luce della novità

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 novembre il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che introduce ufficialmente il contrassegno identificativo per i monopattini elettrici. Una novità attesa da tempo, destinata a modificare in modo significativo il quadro dei controlli e della sicurezza stradale anche nelle città del Frusinate, dove negli ultimi anni l’uso dei monopattini è cresciuto sensibilmente.

Il decreto stabilisce il prezzo del contrassegno – 8,66 euro complessivi – e le modalità con cui proprietari e utilizzatori potranno richiederlo. Il tagliando, realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con materiali anticontraffazione, sarà un adesivo plastificato non rimovibile da applicare in modo permanente sul mezzo. Riporterà tre lettere (dalla B alla Z, escluse alcune) e tre numeri (dal 2 al 9), formando un codice alfanumerico univoco.

Come richiederlo

La procedura sarà interamente digitale: il proprietario accederà alla piattaforma telematica dedicata, effettuerà i pagamenti tramite PagoPA e potrà scegliere se ritirare il contrassegno presso la Motorizzazione civile o in uno studio di consulenza automobilistica (in questo caso è previsto un costo aggiuntivo).

Oltre agli 8,66 euro del contrassegno, bisognerà versare l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione. Chi possiede più monopattini potrà presentare un’unica istanza cumulativa, con un’unica marca da bollo ma pagando tanti contrassegni e diritti quanti sono i veicoli.

Il provvedimento rappresenta l’ultimo tassello del percorso normativo avviato con la Legge di Bilancio 2020 e proseguito nel giugno 2025 con l’introduzione dei criteri di stampa e vendita. Ora i monopattini entreranno a pieno titolo in un sistema di identificazione simile a quello dei veicoli a motore, facilitando controlli, sanzioni e responsabilità in caso di incidenti.

Il nodo sicurezza: parla il comandante Padovani

Nei mesi scorsi il Dirigente della Polizia Locale di Frosinone, Comandante Dino Padovani, era intervenuto sul nostro quotidiano per segnalare l’aumento dei rischi legati all’uso improprio dei monopattini, in particolare tra i più giovani, evidenziando l’urgenza di strumenti che permettessero di identificarli e sanzionarli in maniera più efficace. – LEGGI QUI.

Alla luce del nuovo decreto, lo abbiamo interpellato per raccogliere un suo commento aggiornato sulla misura e sugli effetti che potrebbe avere nella gestione della sicurezza urbana.

“Purtroppo c’è ancora da aspettare. Per festeggiare, insomma, dovremo attendere almeno fino ad aprile o forse più. Per avere l’obbligo effettivo del contrassegno per la circolazione sui monopattini, sarà necessario, infatti, attendere ancora un ulteriore decreto, con il quale dovranno essere stabilite le modalità di funzionamento della piattaforma telematica per la richiesta e il rilascio del contrassegno identificativo. – Spiega il Dott. Padovani – L’obbligo effettivo di dotare del contrassegno i monopattini troverà concreta applicazione, di conseguenza, solo a decorrere dal sessantesimo giorno dalla data di entrata in vigore del decreto per l’attivazione della piattaforma.

Fino a quella data, quindi, non ci sarà alcun divieto di circolare con il monopattino privo del contrassegno e privo dell’assicurazione RCA. Se i termini di adozione del decreto attuativo saranno rispettati, l’obbligo di munire i monopattini di un contrassegno identificativo e, poi, anche dell’assicurazione RCA, dovrebbe entrare in vigore ad aprile 2026″. – Evidenzia il Comandante.

Ricordiamo che il contrassegno consentirà di identificare il proprietario intestatario. Per questo motivo, il contrassegno identificativo sarà strettamente personale e dovrà essere distrutto in caso di vendita del monopattino. Il proprietario avrà, inoltre, per ovvie ragioni, l’obbligo di comunicare il cambiamento della residenza. Con il rilascio del contrassegno avremo, in sostanza, una vera e propria immatricolazione, allo scopo di garantire l’associazione del monopattino elettrico ai dati anagrafici di ciascun proprietario”. – Conclude il Comandante Dino Padovani.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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