Mortale in superstrada: la strage costata la vita ad Alessio, Iris e Alessandro e il dolore di tre famiglie

Fontechiari - I sogni di tre giovanissimi ragazzi spezzati sull'asfalto della "superstrada maledetta". Centinaia i messaggi di cordoglio

È una tarda serata di fine settembre. Tre giovani viaggiano a bordo delle loro auto sulla superstrada Sora-Cassino, nelle tasche i loro sogni di ragazzi. All’altezza del territorio di Fontechiari le due auto si incontrano in direzione opposta. È un attimo. La Ford Fiesta e la Fiat Punto si scontrano frontalmente. L’impatto è devastante, i residenti della zona pensano ad un’esplosione. Su quella “strada maledetta” la scena che si manifesta agli occhi dei soccorritori è agghiacciante. Delle due utilitarie non resta praticamente nulla. Nell’abitacolo della Ford i corpi senza vita di Alessio Tuzi, 30 anni nato a Sora e residente a Fontechiari e di Iris De Vincenzi, 26 anni compiuti da appena un giorno, nata a Frosinone e residente ad Arnara. Tra le lamiere dalla Fiat Alessandro Muscedere, di soli 18 anni, nato a Sora e residente a Fontechiari. I Vigili del Fuoco lavorano senza sosta per tirarli fuori da quell’inferno ma i sanitari del 118 devono arrendersi davanti all’evidenza. Per quei tre ragazzi non c’è più nulla da fare, i loro sogni sono stati spezzati per sempre sull’asfalto di una strada che ha alle spalle un’infinita scia di morte.

I Carabinieri della Compagnia di Sora, guidati dal Capitano Cavallo, hanno interdetto la strada al transito ed avviato i rilievi di rito per ricostruire la dinamica della tragedia. A loro il compito di avvisare i familiari delle vittime, nel cuore della notte. Uno strazio.

Il cordoglio delle Amministrazioni cittadine

“È un giorno molto triste per Fontechiari. Siamo particolarmente vicini alle famiglie delle vittime, alle quali desideriamo far giungere il nostro cordoglio e la nostra solidarietà in un momento di così grande sofferenza.
Siamo certi di interpretare l’emozione di tutti i fontechiaresi che in queste ore si immedesimano nella loro drammatica vicenda e nel loro dolore”. – Scrivono dall’Amministrazione comunale di Fontechiari.

“Questa mattina ho appreso, con grande commozione, della tragedia stradale nella quale hanno perso la vita tre nostri conterranei. Sono rimasto veramente colpito dall’ennesimo incidente che, in un attimo, ha cancellato l’esistenza di tre giovani che ancora dovevano realizzare i propri sogni e le proprie aspettative. La nostra comunità sta vivendo un momento di grande tristezza per queste vite stroncate in un modo così improvviso e assurdo. Esprimo le mie più sincere condoglianze e la mia vicinanza ai familiari delle vittime”. – Ha scritto sui social il Presidente della Provincia e Sindaco di Sora, Luca Di Stefano.

Tre famiglie stravolte per sempre

Le salme di Alessio, Iris e Alessandro sono state trasferite presso l’obitorio del Santa Scolastica di Cassino per l’ispezione cadaverica come disposto dal GIP. Un atto dovuto per chiarire le cause del decesso e far luce su quanto accaduto la scorsa notte. Poi il nulla osta per i funerali. Già fissati a domani quelli di Muscedere. LEGGI QUI. Le esequie di Alessio Tuzi alle 10.30 di venerdì nella chiesa parrocchiale di Fontechiari; alle 11.00 della stessa giornata l’addio ad Iris De Vincenzi nella chiesa di San Nicola ad Arnara.

Intanto sui social sono apparsi centinaia e centinaia di messaggi di cordoglio per le vittime. Straziante il messaggio che, dalla “Campoli Appennino Soccorso”, i colleghi hanno dedicato ad Alessio Tuzi, per tutti Bobbetto, il loro autista soccorritore: “Non è venuto a mancare solo un dipendente ma un fratello di noi tutti, perché lo era. Non ci sono parole”. Si moltiplicano anche le dediche per Iris De Vincenzi, la giovane barista amante del suo lavoro che appena un giorno prima, il 25 settembre, aveva festeggiato il suo compleanno. E poi c’è Alessandro Muscedere, discreto, educato, un ragazzo modello figlio di una nota famiglia operante nel settore dei trasporti. Una famiglia chiusa nel suo dolore come quelle di Alessio ed Iris, accomunate da un tragico destino. Oggi è un giorno triste per l’intera provincia di Frosinone. La superstrada Sora-Cassino ha portato via altre tre vite. Non è questo il tempo delle polemiche e delle accuse, ma arriverà il momento nel quale qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità per non aver fatto nulla che potesse evitare tanto dolore.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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