Morte Leonardo Fiorini, chiuse le indagini preliminari: la famiglia contesta la ricostruzione della Procura

L’avvocato Danilo Iafrate: «Le ipotesi formulate non collimano con gli atti processuali e con gli elementi raccolti»

Nuovo capitolo nell’inchiesta sulla morte di Leonardo Fiorini, il giovane di Isola del Liri deceduto nella notte tra il 13 e il 14 novembre scorso a Roma dopo una caduta dal balcone di un bed and breakfast nel quartiere Monteverde. Nelle scorse ore è stata notificata la chiusura delle indagini preliminari.

Secondo quanto emerge, le contestazioni formulate nei confronti di David Stojanovic, indagato dalla Procura capitolina, riguarderebbero tre distinti reati. Un’impostazione accusatoria che, tuttavia, non convince la famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Danilo Iafrate.

Il legale sottolinea infatti come la ricostruzione prospettata dalla Procura presenti diversi punti che, a suo giudizio, non troverebbero riscontro negli atti processuali finora acquisiti.

«Le ipotesi di reato contestate dal Pm all’imputato non collimano con le risultanze investigative da cui emergono senza ombra di dubbio aspetti che, se più attentamente valutati, avrebbero dovuto indurre il Pm a prospettare un diverso capo di imputazione e un più grave reato. Più testimoni oculari, da posizione ideale di osservazione, hanno visto l’imputato spingere più volte Leonardo verso l’esterno del balcone. Inoltre, gli esami tossicologici sulla vittima, escludono l’assunzione di sostanza stupefacente non essendo stata rintracciata la stessa nel suo sangue», chiarisce Iafrate.

Secondo la parte offesa, pertanto, dagli atti emergerebbe invece una possibile ipotesi delittuosa differente rispetto a quella delineata dalla Procura. Tra gli aspetti sui quali vengono richiamate ulteriori riflessioni vi sarebbe anche la condotta successiva alla caduta del giovane, con particolare riferimento all’eventuale omissione di soccorso.

La vicenda si avvia ora verso una fase decisiva. Con la chiusura delle indagini preliminari, al momento, dunque, le ipotesi di reato formulate nei confronti di Stojanovic sono: cessione di droga, omissione di soccorso e decesso della vittima come conseguenza di altro reato. Mentre la famiglia Fiorini continua a chiedere che venga fatta piena luce su quanto accaduto quella notte a Roma e sulle responsabilità che avrebbero portato alla morte del giovane Leonardo, ora si passerà ad un esame approfondito degli atti per poi procedere legalmente per poter perseguire la strada della verità.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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