I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri hanno notificato un provvedimento di DASPO urbano nei confronti di un giovane di 20 anni residente a Vallemaio, su disposizione del Questore di Frosinone, al termine dell’attività istruttoria avviata dai militari della Stazione di Cervaro.
Il provvedimento trae origine da quanto accaduto nel pomeriggio del 9 novembre 2025 a Cervaro, in occasione dell’incontro di calcio tra la Soccer Boys Cervaro e la Theodicea Calcio, gara valevole per il campionato di Prima Categoria. Al termine dell’evento sportivo, all’interno di un esercizio pubblico del territorio comunale, un gruppo di giovani sarebbe rimasto coinvolto in una rissa, episodio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e ha acceso l’attenzione investigativa dei Carabinieri.
Gli accertamenti successivi, condotti dalla Stazione dei Carabinieri di Cervaro, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare il 20enne vallefreddano tra i soggetti coinvolti. Sulla base degli elementi raccolti, è stata quindi avanzata la proposta all’Autorità di pubblica sicurezza.
Il Questore di Frosinone ha disposto nei suoi confronti il divieto, per la durata di un anno, di accedere agli stadi e a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale in cui si disputino incontri di calcio o altre manifestazioni sportive, indipendentemente dalla categoria.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro delle misure di prevenzione e controllo del territorio adottate dall’Arma dei Carabinieri, finalizzate a contrastare episodi di violenza legati agli eventi sportivi e a tutelare la sicurezza nei luoghi di aggregazione.
Per il giovane residente a Vallemaio, dunque, scatta un anno di stop dalle manifestazioni sportive, a conferma della linea di fermezza delle autorità nei confronti di comportamenti che alterano la serenità delle competizioni calcistiche e dei contesti sociali ad esse collegati.