Un primo fine settimana di gare intenso e ricco di soddisfazioni per i piloti del Motoclub AMA “Anonima Motociclisti Arpino”, impegnati su più fronti tra competizioni regionali, europee e trofei nazionali.
Nel Campionato Regionale Enduro, andato in scena a Cerveteri, buone prestazioni nella categoria Territoriale 4T con Amerigo Abbate che conquista un solido 4° posto. Nella Territoriale 2T, Giancarlo Di Folco chiude in 5ª posizione seguito da Franco Belli, 7°. Nella categoria Senior 2T, Francesco Casinelli termina in 10ª posizione, risultato condizionato da una penalità che non rende pienamente merito alla sua prestazione in gara.
Esperienza internazionale invece per Emiliano Di Folco ed Edoardo Rea, impegnati nella prima tappa del Campionato Europeo in salita a Landshaag, in Austria. Per entrambi si trattava dell’esordio nella competitiva categoria Superstock 600: Emiliano Di Folco ha chiuso in 17ª posizione, mentre Edoardo Rea in 18ª. Un debutto importante su un palcoscenico di alto livello che rappresenta un prezioso punto di partenza: il potenziale mostrato e l’esperienza accumulata saranno fondamentali per affrontare con crescente fiducia i prossimi appuntamenti.
A completare il weekend, grande soddisfazione arriva da Limatola, dove Lucio Greco ha preso parte alla prima tappa del Trofeo Centro Sud Supermoto. Il pilota AMA si è distinto con due eccellenti secondi posti nella categoria SM1 Pro in Gara 1 e Gara 2, risultati che gli sono valsi il 2º posto di categoria e il 3º posto nella classifica generale di giornata, portando con orgoglio i colori del Motoclub AMA sul podio.
Un inizio di stagione incoraggiante per tutto il team del Motoclub AMA, che guarda con entusiasmo ai prossimi impegni, forte dei risultati ottenuti e della determinazione dei propri piloti.
Il compiacimento della comunità arpinate che con orgoglio plaude ai risultati conquistati dai suoi “figli” sulle due ruote: giovani con una passione radicata per il motociclismo che, oltre ad essere competitivi sul circuito, continuano a dimostrare un grande senso di maturità ed impegno rispetto ad una disciplina che unisce dedizione, tecnica ed una profonda necessità di responsabilità, sia sul percorso di gara che sulla strada, a dimostrazione che il motociclismo è un’attività non esclusivamente sportiva, che richiede una dedizione totale, dove la predisposizione per le due ruote si coniuga con un rigoroso senso del dovere verso la propria sicurezza e quella degli altri.



