Lacrime, commozione e un lungo, rispettoso silenzio hanno accompagnato oggi, martedì 1° luglio, l’ultimo saluto a Maria Amata Grande, la donna di 92 anni tragicamente scomparsa nel rogo della propria abitazione lo scorso 23 giugno.
L’intera comunità di Collepardo si è stretta attorno ai familiari per condividere il dolore di una perdita che ha profondamente segnato il paese. Dalle 16.30 la chiesa del Santissimo Salvatore si è riempita di parenti, amici, conoscenti e tanti cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una donna conosciuta, benvoluta e stimata da tutti. Una partecipazione sentita, composta e silenziosa, che ha testimoniato l’affetto che Maria Amata Grande aveva saputo conquistare nel corso della sua lunga vita. Molti hanno voluto esserci per accompagnarla nel suo ultimo viaggio, stringendosi in un ideale abbraccio ai familiari in un momento di immenso dolore.
La tragedia si era consumata nella serata del 23 giugno. Erano circa le 20.45 quando un incendio era divampato all’interno dell’appartamento in cui l’anziana viveva da sola, al secondo piano di un’abitazione del centro del paese. A lanciare l’allarme erano stati alcuni vicini, che avevano notato il fumo fuoriuscire da una finestra. Sul posto erano immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco che, dopo aver domato le fiamme, avevano rinvenuto il corpo ormai senza vita della 92enne. Insieme ai pompieri erano giunti anche i carabinieri delle stazioni di Vico nel Lazio e Alatri, che avevano avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Dopo gli accertamenti medico legali sulla salma, è stato rilasciato il nulla osta per le esequie curate dall’Agenzia Funebre San Francesco.
Una tragedia che ha scosso profondamente Collepardo e che oggi ha portato l’intera comunità a riunirsi, nel raccoglimento e nella preghiera. Un ultimo saluto carico di emozione per una donna che lascia un ricordo indelebile in quanti l’hanno conosciuta e che resterà nel cuore del suo paese.