Un’iniziativa dal forte valore strategico per il territorio, che segna un ulteriore passo avanti nel dialogo tra sistema bancario, mondo accademico e tessuto produttivo locale: la firma del protocollo di intesa tra Banca Popolare del Cassinate e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale per la realizzazione di un polo di ricerca dedicato all’innovazione presso l’Innovation Hub di Pignataro Interamna.

La cerimonia si è svolta giovedì 25 giugno alle ore 18 proprio nella sede dell’Innovation Hub, a Pignataro Interamna, in località Marchesella, uno spazio che la Banca Popolare del Cassinate ha messo a disposizione all’interno di un immobile di sua proprietà, trasformandolo in un centro dedicato a ricerca, trasferimento tecnologico, incubazione d’impresa e potenziamento del placement. Un luogo che nasce con una vocazione chiara: diventare un punto di connessione stabile tra conoscenza e sviluppo, tra idee e impresa.
Un momento di particolare rilievo istituzionale, alla presenza del Rettore dell’Ateneo, professor Marco dell’Isola, del Presidente della Banca Popolare del Cassinate e docente universitario, professor Vincenzo Formisano, e del Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, insieme a numerosi stakeholder e rappresentanti istituzionali del territorio.


L’accordo prevede la nascita di un vero e proprio polo di innovazione gestito in collaborazione tra banca e università, con un focus sui grandi driver della trasformazione contemporanea: intelligenza artificiale, cybersecurity, sostenibilità, mobilità, trasformazione digitale e tecnologie applicate al settore finanziario, con particolare attenzione al Fintech, ai servizi digitali, ai sistemi di pagamento innovativi e all’evoluzione dei modelli bancari e finanziari. Un ecosistema pensato non solo per la ricerca teorica, ma per la ricerca applicata, multidisciplinare e orientata all’impatto reale.
L’obiettivo è ambizioso: favorire la nascita e la crescita di spin-off e start-up innovative, promuovere il trasferimento tecnologico, costruire reti di collaborazione tra accademia, impresa e istituzioni, e rafforzare il posizionamento del territorio come laboratorio avanzato di innovazione. Un progetto che si inserisce pienamente nella missione dell’ateneo, da sempre orientata alla ricerca, alla formazione continua e al rapporto con il sistema produttivo, e nella visione della Banca Popolare del Cassinate, storicamente radicata nel territorio e impegnata nella promozione dello sviluppo economico, culturale e sociale.
Un ruolo centrale nell’attuazione del protocollo sarà svolto anche dai referenti universitari: il prorettore alla Terza Missione e ai rapporti con il territorio, professor Luigi Ferrigno, il prorettore al Bilancio, professor Michele Grimaldi, e il prorettore alla Ricerca, professor Carlo Russo, a testimonianza di una governance accademica pienamente coinvolta nella costruzione di questo nuovo modello di collaborazione.
Particolarmente significativo anche il valore simbolico della data scelta per la firma. Come ha sottolineato il presidente Formisano, il 25 giugno rappresenta una ricorrenza identitaria per la banca: proprio in quel giorno, settant’anni fa, veniva inaugurata la prima filiale della Banca Popolare del Cassinate a Cassino, in Corso della Repubblica. Una coincidenza che diventa dichiarazione di intenti: non una celebrazione nostalgica, ma un ponte tra passato e futuro.
«Le motivazioni etiche e sociali che furono alla base della fondazione della BPC – ha ricordato Formisano – tracciano ancora oggi le linee guida del nostro percorso. L’evoluzione tecnologica impone oggi una responsabilità nuova: non solo competenze e strumenti, ma anche consapevolezza etica e visione».
Dal lato accademico, il Rettore dell’Università ha evidenziato come l’Innovation Hub rappresenti un’opportunità strategica per l’intero territorio. Un luogo in cui la ricerca universitaria di eccellenza incontra il mondo produttivo e le sue esigenze di innovazione, diventando motore della cosiddetta “terza missione” dell’università: la capacità cioè di generare impatto diretto sul territorio attraverso conoscenza, tecnologia e formazione. In questo contesto la Camera di Commercio, attraverso il Presidente Acampora, si è detta pronta a fare la sua parte per il sistema delle imprese.
L’Innovation Hub di Pignataro Interamna si configura così come un’infrastruttura non solo fisica ma soprattutto culturale: uno spazio in cui si costruisce futuro, si generano competenze e si alimentano nuove traiettorie di sviluppo. Un’iniziativa che rafforza il legame tra la Banca Popolare del Cassinate e il territorio del Cassinate, confermandone il ruolo di attore protagonista nella costruzione di un ecosistema dell’innovazione capace di guardare oltre i confini locali, con una visione moderna, aperta e competitiva.