Nonna Iolanda si è spenta qualche giorno addietro, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di quanti l’amavano. La signora aveva 98 anni; nata e deceduta ad Alatri, dopo un’intera vita vissuta in un’altra città.
L’arzilla donna è stata ricoverata presso il nosocomio alatrense a seguito della frattura del femore, venendo immediatamente accolta dal personale con una premura affatto scontata. Durante la degenza alla nonnina è stato scoperto un tumore allo stomaco.
La paziente è stata curata in maniera professionale e competente. Inoltre, è stata trattata con amore, umanità radicata, attenzione e scrupolo, sia dai medici che dagli infermieri e dagli OSS.
In virtù di quanto riportato, le famiglie Urbani e Minotti, in particolar modo la nipote Tiziana, intendono ringraziare il personale dei reparti di Chirurgia e Ortopedia e tutti gli anestesisti dell’ospedale San Benedetto di Alatri.
La nipote ricorda quanto nonna Iolanda fosse felice della vita, lucida fino alla fine dei suoi giorni, con la battuta sempre pronta. Una donna che amava viziare i suoi numerosi parenti, soprattutto a tavola, deliziando gli ospiti con la pasta fatta in casa, gli gnocchi e le ricette della cucina tradizionale.
«La perdita di nonna Iolanda è uno squarcio al cuore. Sono felice che abbia passato i suoi ultimi giorni in serenità, affidata alle cure, all’empatia e alla competenza del personale medico-sanitario dell’Ospedale San Benedetto di Alatri. Non potevamo chiedere di meglio. Grazie a tutti». Conclude la nipote.