Omicidio Thomas Bricca, fissate le date per gli accertamenti sugli smartphone sequestrati

Il 28 aprile, il 3 maggio e il 4 maggio saranno esaminati i telefoni cellulari della fidanzata, dello zio e dell'amico di Mattia Toson

Alatri – Gli accertamenti tecnici irrepetibili del Racis sugli ultimi tre smartphone sequestrati nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Thomas Bricca saranno eseguiti i prossimi 28 aprile, 3 maggio e 4 maggio. Queste le date fissate per esaminare i telefoni cellulari di Francesco Dell’Uomo, detto “Budella”, zio acquisito di Mattia Toson, della fidanzata dello stesso Mattia e di Cristian Belli, uno dei migliori amici del 21enne iscritto sul registro degli indagati insieme al padre, Roberto Toson, con le accuse di concorso in omicidio e detenzione illecita di armi. L’incarico agli esperti del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche era stato affidato lo scorso 31 marzo. Quasi un mese, tanto ci vorrà perché vengano eseguite le copie forensi degli apparecchi telefonici. Poi bisognerà procedere all’esame dei dati contenuti negli stessi. Alle operazioni del Racis sarà presente anche un consulente di parte nominato dalla famiglia di Thomas Bricca assistita dall’avvocato Marilena Colagiacomo; si tratta dell’ingegner Marco Zanaro.

Il 21 marzo scorso sotto la lente era finito l’IPhone di Mattia. Il 3 aprile era stata, poi, la volta di quello del fratello minore, Niccolò, che non risulta iscritto sul registro degli indagati esattamente come Francesco Dell’Uomo, Cristian Belli e la fidanzata di Mattia. Il contenuto dei loro smartphone servirà per raccogliere elementi utili a confermare o smontare il quadro accusatorio. Le chat, le foto, le geolocalizzazioni, comparate tra loro, potrebbero finalmente dare una svolta alle indagini.

Una svolta che in tanti attendono, ormai, impazienti. Ieri ad Alatri, durante la solenne processione in onore di San Sisto, Patrono della città, familiari e amici di Thomas sono tornati a chiedere giustizia. Lo hanno fatto con un corteo composto e silenzioso che ha sfilato per le strade. Un corteo al quale si sono uniti tanti giovani e tanti cittadini. Un’intera comunità a raccolta per chiedere la verità. LEGGI QUI le parole di Paolo Bricca, il papà di Thomas.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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