Omicidio Willy, il mistero dell’amico accusato di aver visto il pestaggio. Ma lui nega

Matteo Larocca, il ragazzo che ha fotografato l’auto dei fratelli dopo il massacro, avrebbe tirato in ballo un parrucchiere di Artena

Omicidio Willy, dopo la sentenza che ha visto i fratelli Marco e Gabriele Bianchi condannati in primo grado all’ergastolo, Francesco Belleggia a 23 anni e Mario Pincarelli a 21, ancora il quadro non è chiaro. Spunta un nuovo interrogativo. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, Matteo Larocca, il ragazzo che ha fotografato l’auto dei fratelli dopo il massacro, avrebbe tirato in ballo una persona che al momento risulta estranea ai fatti. Si tratterebbe di un parrucchiere di Artena, amico dei Bianchi.

Stando alle testimonianze, l’amico avrebbe assistito al brutale pestaggio costato la vita al giovane cuoco di Paliano e avrebbe inutilmente cercato di fare da paciere. Larocca è sempre stato certo dei fatti ma l’indagato continua a negare. Ai militari avrebbe raccontato di aver visto i fratelli Bianchi in un locale e di essere poi tornato a casa.

Parte delle sue chiamate sono state intercettate. Quella sera, il 22 Settembre 2020, il parrucchiere avrebbe chiamato un esperto di telefonia: “Mi hanno interrogato ma io prove certe che a quell’ora stavo a casa le ho in parte. Non si può vedere con il gps dove mi trovavo?”.

Poi un’altra intercettazione, stavolta di una telefonata con la madre: “Ero in caserma, non possiamo fare niente”, dice la donna. “Allora dì ai Carabinieri che io mi faccio giustizia da solo. Mi arrivano minacce da persone. Devo andare in giro con la pistola?”, ha risposto il ragazzo.

Si solleva così una domanda: se il parrucchiere – stando a quanto dice e alle risultanze delle intercettazioni – fosse estraneo alla tragedia, perché Larocca lo avrebbe tirato in mezzo? Ancora nuovi particolari che non tornano sulla drammatica vicenda.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva

Sora – Controlli interforze: il fiuto di Loki scova un deposito per il confezionamento della droga

Il blitz ha interessato le aree più sensibili della città. L’unità cinofila ha rinvenuto quattro bilancini di precisione e residui di cocaina

Videotrappole “intelligenti” contro l’abbandono dei rifiuti: territorio sotto la lente, zero tolleranza

Arpino - Telecamere di nuova generazione per contrastare l'abbandono di rifiuti: il sistema è autonomo e movibile, non si sfugge al controllo

Andrea Lombardi e Alessandro Di Rita morti nel tragico incidente prima di Natale: il ricordo dei compagni di scuola

Frosinone - Alessandro e Andrea si sarebbero dovuti diplomare con i loro compagni, purtroppo l'incidente ha stroncato la loro giovane vita

Frosinone – Picchia la madre e si scaglia contro la sorella: terrore tra le mura domestiche

L’intervento delle Volanti. Gli investigatori hanno ricostruito una serie di episodi che si sarebbero protratti per diversi mesi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -