Sei mesi fa il San Camillo Forlanini ha attivato il servizio di osteopatia pediatrica in Neonatologia e TIN, grazie alla preziosa collaborazione con l’Associazione Kairos Osteopatia. In questo breve periodo, 555 neonati hanno ricevuto almeno un trattamento osteopatico nei primissimi giorni di vita: un numero che racconta un impegno concreto verso i più piccoli.
Perché intervenire così presto?
Anche in un parto fisiologico, il passaggio nel canale del parto può generare tensioni compressive a livello del cranio, della colonna o dell’addome. Attraverso un tocco manuale delicato e non invasivo, l’osteopata individua queste tensioni e le tratta prima che il corpo del neonato sviluppi compensi. Nella pratica, questo può contribuire a migliorare la suzione e l’attacco al seno, ridurre coliche e reflusso, e trattare le plagiocefalie.
La voce delle mamme
Un questionario somministrato a 423 madri conferma quanto questo servizio venga sentito e apprezzato:
il 97,8% ritiene che l’osteopatia pediatrica migliori sensibilmente l’assistenza ricevuta in ospedale;
il 91,7% ha scelto di proseguire i trattamenti anche dopo la dimissione.
Il servizio proseguirà con l’obiettivo di ampliare gradualmente il numero di trattamenti e di avviare nuovi progetti di studio su questo approccio. Un ringraziamento dall’Azienda ospedaliera va ai professionisti del San Camillo Forlanini e a quelli dell’Associazione Kairos Osteopatia, che ogni giorno si prendono cura dei neonati fin dai primissimi istanti di vita.