Una serata di confronto, condivisione e partecipazione per guardare con fiducia al futuro del calcio cittadino. Nella serata di ieri, martedì 28 luglio, l’Auditorium “Vittorio De Sica” di Sora ha ospitato l’incontro organizzato dai tifosi per illustrare il progetto della nuova SSD Sora Calcio e approfondire il funzionamento dell’azionariato popolare, che rappresenterà uno dei pilastri della nuova società.
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di sostenitori bianconeri, desiderosi di conoscere più da vicino il percorso intrapreso e le modalità con cui la tifoseria potrà contribuire attivamente alla vita del club. Il nuovo assetto societario prevede infatti una partecipazione del 10% riservata all’azionariato popolare, mentre il restante 90% delle quote sarà detenuto dall’imprenditore Mario Russo.
Al tavolo dei relatori presenti: l’assessore allo Sport del Comune di Sora Naike Maltese, il commercialista Roberto Polsinelli, gli avvocati Ivo Baldassini e Valerio Meglio, oltre al rappresentante dei tifosi aderenti all’azionariato popolare Emanuele Carnevale.
Ad aprire i lavori è stata l’assessore Naike Maltese, che ha ribadito la vicinanza dell’Amministrazione comunale al progetto di rinascita del calcio cittadino: “Il Comune di Sora ha sempre creduto che il calcio rappresenti un patrimonio sportivo, sociale e identitario della nostra città. Abbiamo accompagnato questo percorso con senso di responsabilità, favorendo il dialogo tra le parti e sostenendo ogni iniziativa finalizzata a restituire ai sorani una società solida e credibile. Vedere oggi così tante persone unite attorno a questi colori è il segnale più bello che potessimo ricevere”.
Successivamente è intervenuto il commercialista Roberto Polsinelli, che ha illustrato gli aspetti tecnici e organizzativi dell’azionariato popolare, spiegandone finalità e funzionamento: “L’azionariato popolare non rappresenta soltanto una partecipazione economica, ma un modello di coinvolgimento concreto della comunità. Consentirà ai tifosi di essere parte integrante del progetto, condividendone valori, responsabilità e prospettive, nel pieno rispetto di regole chiare e trasparenti che garantiranno la corretta gestione dell’intero percorso”.
L’avvocato Ivo Baldassini ha invece approfondito gli aspetti giuridici della struttura societaria, sottolineando l’importanza di aver costruito un progetto fondato su basi solide: “Abbiamo lavorato affinché ogni passaggio fosse caratterizzato dalla massima trasparenza e dalla piena tutela di tutte le componenti coinvolte. L’obiettivo è costruire una società stabile, moderna e capace di guardare al futuro con strumenti adeguati e una governance ben definita”.
A concludere gli interventi è stato Emanuele Carnevale, rappresentante dei tifosi che deterranno il 10% delle quote societarie attraverso l’azionariato popolare: “Per noi questo non è soltanto un investimento, ma un atto d’amore verso il Sora Calcio. Essere parte della società significa assumersi una responsabilità nei confronti della nostra storia e delle future generazioni di tifosi. La partecipazione della città sarà la nostra forza e vogliamo che questo progetto diventi un patrimonio condiviso da tutta la comunità bianconera”.
Nel corso della serata è stato inoltre ribadito che la categoria nella quale sarà inserita la SSD Sora Calcio non è ancora stata ufficialmente definita. Un elemento che, tuttavia, non scalfisce l’entusiasmo e la determinazione di una piazza che ha dimostrato ancora una volta di essere pronta a sostenere la squadra al di là della serie in cui sarà chiamata a competere.
Le prossime ore saranno decisive per conoscere gli sviluppi relativi all’inquadramento sportivo della società. Una volta completati i passaggi necessari, il progetto entrerà pienamente nella sua fase operativa, con l’obiettivo di restituire al Sora Calcio un futuro all’altezza della sua storia e della passione del popolo bianconero.