Nuovo episodio di truffa ai danni di un’anziana nel Frusinate. Nel pomeriggio di ieri, 28 luglio, una donna di 76 anni residente ad Arnara è stata raggirata da alcuni malviventi che, con un elaborato stratagemma, sono riusciti a impossessarsi di gioielli e orologi custoditi nella sua abitazione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, tutto è iniziato con una telefonata ricevuta dalla pensionata. Dall’altra parte della cornetta un uomo si è presentato come un colonnello dell’Arma dei Carabinieri, raccontandole che il marito era rimasto coinvolto in una rapina e che, per esigenze investigative, si rendeva necessario verificare i preziosi presenti in casa.
Pochi minuti dopo, all’abitazione della donna si è presentata una sconosciuta che si è qualificata come carabiniere in borghese. Sfruttando lo stato di agitazione della vittima e la fiducia riposta nelle istituzioni, la malfattrice è riuscita a convincere la 76enne a consegnarle diversi monili in oro e alcuni orologi.
Ottenuto il bottino, la donna si è allontanata a piedi, facendo perdere rapidamente le proprie tracce.
Scoperto il raggiro, è stato richiesto l’intervento dei Carabinieri. Le indagini sono affidate ai militari della Stazione di Ceccano e della Sezione Operativa della Compagnia di Frosinone, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di identificare i responsabili.
L’episodio ripropone l’importanza di prestare la massima attenzione a telefonate o visite sospette. Le forze dell’ordine ricordano che Carabinieri, Polizia e altre autorità non chiedono mai la consegna di denaro, gioielli o altri beni di valore per effettuare controlli o risolvere vicende giudiziarie. In caso di dubbi è fondamentale interrompere ogni contatto e chiamare immediatamente il 112.