Si chiude con un esito favorevole per la Asl di Frosinone la controversia relativa a un pagamento che, secondo quanto accertato nel corso del giudizio, sarebbe stato effettuato due volte.
Il caso trae origine da una condanna per responsabilità sanitaria che aveva portato al risarcimento degli eredi di un paziente di circa 60 anni. Nel corso delle successive fasi esecutive, una somma vicina ai 700mila euro sarebbe stata nuovamente erogata, generando una duplicazione dell’esborso.
La criticità è stata individuata e ricostruita dallo Studio Salera, con gli avvocati Sandro Salera e Carlo Beneduci, che hanno evidenziato la sovrapposizione dei pagamenti e la non debenza delle ulteriori somme richieste.
L’Azienda sanitaria ha quindi intrapreso un’azione giudiziaria per il recupero dell’importo contestato, sostenendo la tesi del pagamento già avvenuto.
Il tribunale ha accolto le argomentazioni difensive, riconoscendo la fondatezza della ricostruzione e disponendo la restituzione delle somme. Una decisione che mette la parola fine a una vicenda articolata, riportando l’attenzione sulla necessità di un controllo puntuale nelle fasi di esecuzione dei provvedimenti giudiziari.