Piano regionale per le riserve idriche e contro l’emergenza climatica, Anbi illustra le novità

Da Anbi Lazio soddisfazione per il provvedimento: "Importanti interventi per il settore agricolo e per l’attività dei Consorzi di Bonifica"

Nelle disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale del 2022 è stato approvato Il Piano regionale Straordinario di Incremento e Risparmio delle Riserve Idriche per il contrasto all’emergenza climatica in agricoltura. L’autorizzazione di spesa prevista è pari a euro 1.000.000,00, per ciascuna annualità, dal 2023 al 2027. Nel provvedimento si individuano importanti interventi a vantaggio del settore agricolo e soprattutto per l’attività dei Consorzi di Bonifica laziali. 

“La sensibilità dimostrata dalla Regione Lazio – commenta Sonia Ricci, Presidente di Anbi Lazio – va sottolineata senz’altro positivamente ed è figlia di quella sana concertazione che come Anbi Lazio stiamo portando avanti”. Nel provvedimento si mira a creare una rete diffusa di piccoli e medi invasi per la raccolta delle acque, con basso impatto paesaggistico e in equilibrio con i territori, al ripristino delle capacità di invaso dei bacini attualmente in esercizio, al completamento delle opere incompiute e il funzionamento dei bacini realizzati e attualmente non in esercizio. Previsti pure l’ampliamento della superficie attrezzata con impianti irrigui collettivi, la manutenzione straordinaria del reticolo idrografico e delle condotte idrauliche per sanare le perdite della rete di adduzione ormai datata.

“Una rosa di provvedimenti strategici che come Anbi Lazio avevamo più volte richiesto – ha aggiunto Sonia Ricci – che insieme alla verifica ed il potenziamento degli impianti irrigui, anche mediante digitalizzazione dei processi gestionali, potranno concorrere per ottimizzare e rendere più efficiente l’uso irriguo monitorando la distribuzione, contrastando l’eventuale risalita del cuneo salino e depauperando le falde”.

Nel Collegato Regionale spicca anche un altro provvedimento, di natura tecnica, riservato ai Consorzi di Bonifica laziali, che riguarda la stesura degli schemi di bilancio. “La disposizione approvata tende ad armonizzare i sistemi contabili delle nostre strutture – ha detto il direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna – ed è una concreta risposta alle nostre sollecitazioni”. Anche Anbi Nazionale ha voluto sottolineare i risultati conseguiti. “Dopo il contributo concesso dalla Regione Lazio ai Consorzi per contrastare, almeno in parte, l’incremento delle spese energetiche che hanno registrato un aumento di 3 volte le spese dell’anno passato – ha tra l’altro detto il Presidente dei Consorzi di Bonifica italiani, Francesco Vincenzi – Anbi Lazio raccoglie altri importanti risultati nel quadro di rilancio delle proprie attività a vantaggio di imprese e territori che si sommano alle rinnovate capacità progettuali che anche di recente hanno permesso ai Consorzi di bonifica del Lazio di registrare importanti finanziamenti per i propri progetti realizzati in house”.

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