Non ce l’ha fatta un giovane studente di 18 anni di Monopoli precipitato dal balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro durante una gita scolastica. Il ragazzo è morto dopo dieci giorni di ricovero trascorsi in condizioni gravissime all’ospedale di Udine, dove era stato trasferito d’urgenza.
La famiglia, nelle ultime ore, ha autorizzato l’espianto degli organi, compiendo un gesto di grande generosità nel pieno del dolore per la perdita del figlio.
A lanciare l’allarme subito dopo la caduta erano stati alcuni compagni di classe del giovane, studente dell’ultimo anno del polo liceale “Galileo Galilei – Marie Curie”. Il diciottenne era stato soccorso immediatamente dai sanitari del 118 e trasportato in elicottero nel nosocomio friulano, dove i medici avevano da subito definito il quadro clinico estremamente critico, dichiarando successivamente il coma irreversibile.
Nei prossimi giorni la salma farà ritorno in Puglia, una volta concluse tutte le procedure ospedaliere e gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
Restano ancora molti punti da chiarire sulla dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso finora, il ragazzo si sarebbe allontanato dal gruppo dopo la cena per fare rientro nella propria stanza. Poco dopo sarebbe precipitato dal primo piano dell’hotel, da un’altezza di circa quattro metri.
Sulla vicenda la Procura ha aperto un fascicolo investigativo per ricostruire con precisione quanto avvenuto. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario.
Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo serio, educato e brillante. Lo scorso 17 aprile aveva partecipato anche alla finale nazionale delle Olimpiadi della Fisica, disputata a Senigallia, distinguendosi per il suo talento e il suo impegno scolastico.