A Fontana Liri Inferiore, sabato prossimo 11 luglio con inizio alle ore 20,00, presso gli accoglienti locali Grimaldi Strett Food di Cristian e Francesco Grimaldi in via Corso Trieste si svolgerà un importante serata pugilistica in cui si incroceranno uno stuolo di giovani pugili tra i più emergenti del territorio con le tradizioni culinarie locali per un perfetto connubio di peculiari eccellenze. La palestra “ASD L. Quadrini” del maestro Raimondo Scala organizzerà, come sempre, in modo magistrale questo “Boxing With Dinner” in collaborazione con il caffè Grimaldi Street Food, l’Associazione FontanArte, Orsini Tartufi, Supermercati Conad e l’azienda Food il tutto supportato dal sinergico gruppo dei maestri “The Friends of Boxing”.
Per chi volesse cenare a bordo ring c’è la possibilità di coniugare il piacere travolgente della gola con le sensazionali emozioni che solo la boxe può suscitare.
L’ambiente è sicuramente curato, ma comunque si può mangiare direttamente su sgabelli, sulle panche o tavoli senza perdere di vista la professionale manualità del pizzaiolo che ti conquista già senza aver gustato nulla.
Ogni sera d’estate, nella frescura del dirimpettaio laghetto, tutti i clienti possono degustare tanti tipi di pizza o focacce classiche ma anche composizioni personalizzate di ottima qualità e con ampia quantità di variegati ingredienti.
Lo scenario di questo fine settimana sarà particolare e significativo per lo sport e l’arte culinaria e potrebbe succedere che al primo gong, quando lo speaker annuncerà “fuori i secondi” potrebbe anche coincidere con l’arrivo in tavola di un succulento piatto di portata che la famiglia Grimaldi cura come sempre con tradizionale professionalità e raffinato gusto.
La riunione è imperniata su undici match interregionali con la partecipazione di pugili rappresentanti del Lazio, Molise e Campania. Primi a salire sul ring saranno gli Under Eligio Leone della “L. Quadrini” opposto a Vincenzo Menichelli della “S. Salvo”.
Seguiranno sotto l’attenta guida del maestro Scala l’esibizione degli altri suoi gioielli come Valerio Noletti, Samuel Magnante ed Enrik Preka nell’ordine contro Davide Pistolesi, Angelo Incitti e Cristian Spaziani tutti guidati dal maestro Rocco Ferrante. Per la palestra “Anagni Boxe” del vulcanico maestro Leonardo Trossi scavalcheranno le fatidiche sedici corde Gabriele Rossi, Gabriele Spadorcia, Gabriele Graziani e Davide Cena che avranno all’angolo opposto nell’ordine Gabriele Rossi della “Pablo’s” del maestro Paolo Iannucci, Andrea Iacobelli della” Black Cat” di Vincenzo Finiello e Damiano Prandi della “Boxe Tiberia”. A difendere i colori della “Boxe Cassino” ci saranno Andrea Miele, Marco Santilli e Antonio De Silva che incroceranno Francesco D’Augelli, Vasily Eshchenko e Michele Cantelmo.
Infine, Emanuel Caperna del maestro Paolo Iannucci affronterà come ultimo match della manifestazione Domenico Mariotti della “San Salvo”.

La palestra di Castelliri intitolata al compianto campionissimo Luigi Quadrini del maestro Raimondo scala forgia tanti giovani all’attività sportiva trovando contestualmente la caparbietà di organizzare diverseserate di pugilato come questa pur sapendo che il pugilato è uno sport in difficoltà; i giovani amano la palestra ma poi difficilmente salgono sul ring anche se, in realtà, parliamo di uno sport fondamentale per l’educazione, per il rapporto con le persone e non serve soltanto al benessere fisico e mentale. Nell’ambiente pugilistico quasi sempre si intrecciano storie, rapporti, legami e amicizie che durano anche tutta la vita.
La boxe è radicata nella storia ciociara e negli anni è sopravvissuta ai conflitti mondiali e si è mantenuta fino ai giorni nostri con tanti professionisti che si sono affermati anche a livello internazionale e continua a crescere in contrapposizione alle difficoltà quotidiane.
Cristian e Francesco Grimaldi all’unisono con Raimondo Scala ci hanno dichiarato: ”Per questa manifestazione, ci auguriamo di ospitare tantissimi spettatori al fine di mantenere la boxe sempre viva come le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra cucina e le feste paesane che insieme arricchiscono tutto il nostro territorio ed allontanano tanti giovani dai pericoli della società che vive le incertezze della vita nell’indifferenza di un’epoca povera di prospettive e ricca di false speranze.