‘Quando meno te lo aspetti’, la favola metropolitana di Agnès Jaoui

La recensione del film datato 2013: quasi una screwball comedy procrastinata fino al postmoderno, un intreccio tra fantasy e realtà

Cosa potrebbe accadere a Biancaneve se mai si trovasse a passeggio per le brulicanti rues parigine? Cosa potrebbe succedere se la saggia fatina con la bacchetta magica avesse il sogno di diventare attrice? Cosa potrebbe riservare il futuro ad una bella addormentata risvegliata da clacson e rombo di motori in una caotica città? Questi e tanti altri quesiti possono essere sciolti, con fantasiosa leggerezza e fiabesca determinazione, grazie ad Agnès Jaoui (già apprezzata per Così Fan Tutti) ed alla sua ultima favola metropolitana: ‘Quando meno te lo aspetti’.

La trama

Laura (una Agathe Bonitzer forse un po’ monocorde) ha 24 anni, è bella, ricca e in attesa del principe azzurro. Il romantico sogno d’amore della giovane sembra concretizzarsi nel fortuito incontro con Sandro (Arthur Dupont), dolce ma squattrinato musicista. Purtroppo però, il destino ci mette lo zampino, e Laura incontra il fascinoso Maxime (Benjamin Biolay), un critico-lupo pronto a divorare la sua deliziosa preda in un sol boccone. Tra (s)conforto e ricerca di consigli, nel magico giro di anime danzanti, appariranno, tutt’altro che in rigorose punta di piedi, anche zia Marianne (Agnès Jaoui) e Pierre (un bravissimo Jean-Pierre Bacri), il padre di Sandro.

Tra fantasia e realtà, una commedia dal sapore agrodolce

Quasi una screwball comedy procrastinata fino al postmoderno, un intreccio tra fantasy e realtà, firmato assieme al fidato compagno di vita e di lavoro Jean-Pierre Bacri, con questa pellicola la Jaoui regala un adattamento contemporaneo di archetipi fiabeschi parzializzati – la principessa diafana, il principe senza macchia, il lupo famelico ma anche seducente, la matrigna sexy e ritoccatissima, la fatina generosa – e cuciti sulle individualità più stravaganti. Una commedia si insinua tra l’imprevedibilità del reale, il fallimento del desiderio e l’evasione dal quotidiano. Giocoso ed estremamente patinato, con delle scenografie “cartonate” e un’abile fotografia, il film risponde anche all’appellativo di commedia agro-dolce, perché in ‘Quando meno te lo aspetti’, la tenerezza è straziante e la verità può risultare indecorosa. Una storia magica e moderna al contempo, che tratta in maniera interessante e provocatoria anche il tema della morte, con la giusta quantità di sarcasmo e il punto di vista dissacrante di un ateo cui si avvicina il rintocco malefico della propria dipartita. Il finale, decisamente realista, vale un mezzo punto in più per un film che insegna come non bisogna affidarsi a quei racconti che da piccini ci facevano mamme e nonne.

Dettagli

Titolo originale: Au bout du conte
Anno: 2013
Regia: Agnès Jaoui
Sceneggiatura: Agnès Jaoui, Jean-Pierre Bacri
Fotografia: Lubomir Bakchev
Cast: Jean-Pierre Bacri, Agnès Jaoui, Agathe Bonitzer, Arthur Dupont, Valérie Crouzet, Dominique Valadié 

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Roccasecca – I giovani raccontano San Tommaso, gli studenti del liceo di Cassino sulla via della filosofia tomistica

Il Sindaco: “Insistiamo su questa idea di futuro che valorizza territorio, cultura e giovani e può avere anche ricadute economiche”

‘Assassini Nati’, oltre la provocazione: Stone trasforma la violenza in show televisivo

Uscito nel 1994 'Natural Born Killers' rappresenta una delle opere più controverse e radicali del cinema contemporaneo

“Ortensia De Meo, all’alba dell’emancipazione”: gemellaggio Cassino-Formia in nome della cultura

Un momento di approfondimento storico e culturale dedicato a una figura femminile significativa nel percorso di emancipazione del Novecento

25 aprile, Frosinone celebra l’81° Anniversario della Liberazione: il programma

Sarà una cerimonia partecipata, nel segno della tradizione e del rispetto: memoria, identità e partecipazione per non dimenticare

“Amoro in Movimento”, a Frosinone la prima edizione della festa dello sport e dell’inclusione

Domenica 26 aprile, via Aldo Moro si trasformerà in un grande villaggio sportivo all'aperto con oltre 28 discipline, talk e spettacoli

Sora – Il Caffè Letterario arriva al Parco Valente, domenica quattro narratori per altrettanti libri

Un format consolidato che propone un’esperienza di condivisione attraverso il racconto di libri, storie ed emozioni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -