Proseguono senza sosta le attività della Polizia di Stato tra Sora e il capoluogo, con tre distinti interventi che nelle ultime ore hanno portato a esecuzioni di misure detentive, denunce e indagini concluse.
Il primo episodio riguarda l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cassino nei confronti di due uomini, uno residente a Sora e l’altro in provincia dell’Aquila. I soggetti, già coinvolti in un procedimento per rapina risalente al 2024 insieme ad un terzo complice attualmente detenuto, si trovavano agli arresti domiciliari. Al termine dell’iter giudiziario sono stati riconosciuti colpevoli e rintracciati dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora. Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Cassino, dove dovranno scontare pene rispettivamente di 4 anni e di 3 anni e 5 mesi.
Una denuncia per truffa
Sempre, a Sora, si è conclusa un’attività investigativa che ha portato alla denuncia di un 45enne residente in provincia di Ragusa, ritenuto responsabile di una truffa. Le indagini condotte dal locale Commissariato hanno consentito di ricostruire un quadro indiziario significativo: l’uomo avrebbe adescato la vittima tramite un’applicazione di messaggistica, proponendo facili guadagni in cambio di operazioni su piattaforme online di condivisione video. Con una serie di raggiri, la persona offesa è stata poi indotta a effettuare bonifici sul conto dell’indagato, realizzando così la truffa.
Una denuncia a Frosinone
Diversa la situazione emersa nel capoluogo, dove nella notte un uomo residente in provincia di Frosinone è stato denunciato per aver violato il divieto di ritorno nel comune. Il soggetto è stato fermato intorno all’una durante un servizio di controllo del territorio nella zona bassa della città. Gli accertamenti immediati hanno permesso di verificare come nei suoi confronti fosse già attiva una misura di prevenzione, notificata lo scorso febbraio. Per questo motivo gli agenti hanno proceduto con la denuncia per inosservanza del provvedimento.
Tre interventi distinti che confermano l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati e nella tutela della sicurezza sul territorio.