L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri: una residente di via Moncisterna, sotto la frazione Vallefredda di Arpino – secondo quanto riferito dalla stessa -, si è rivolta agli operai della ditta che stavano intervenendo sulle tubature della rete idrica per conto di ACEA ed uno di questi le avrebbe risposto con atteggiamento ostile e toni poco educati ed inopportuni considerato il contesto.
Da diverse settimane l’acqua potabile si disperde abbondantemente su via Moncisterna a causa della rottura, a ripetizione, della condotta: perdite puntualmente segnalate dagli utenti e per cui ACEA ha in più occasioni incaricato gli operai. Sembrerebbe siano almeno sette gli interventi “rattoppo” eseguiti nei giorni addietro: la ditta ripara in un punto e non più tardi di 24/48 ore dopo l’acqua torna a perdersi sulla strada.
Una situazione intollerabile, i cittadini non ce la fanno ad accettare l’evidente spreco di una risorsa così preziosa quando, tra l’altro, il servizio e gli oneri vengono puntualmente pagati, anche a caro prezzo.
Lo scorso mercoledì, durante uno degli ultimi “rattoppi”, la donna si era già fermata a chiedere informazioni agli operai che, terminati i lavori, le avevano assicurato che fosse un intervento definitivo. Sono trascorsi solamente due giorni e la condotta è “scoppiata” di nuovo. Nel pomeriggio di ieri la signora avrebbe preteso di sapere che tipo di operazione si stesse facendo e gli animi si sarebbero scaldati.
Il cantiere non era transennato, non c’era specifica segnaletica per strada per cui la donna si sarebbe avvicinata agli operai: uno tra questi avrebbe alzato la voce contro la residente. Tra i due si sarebbe creata forte tensione, con urla e parole forti che hanno attirato l’attenzione dei vicini. La donna racconta di aver poi chiamato la sede della ditta per lamentare l’episodio ed i responsabili dell’azienda le avrebbero posto le personali scuse. Della vicenda è stato messo al corrente anche l’assessore Bruno Biancale, con delega ai rapporti con ACEA.
Resta il fatto che la rete idrica soffra di gravi inefficienze, su tutta la provincia, con dispersioni d’acqua elevatissime: la causa sta nelle condotte obsolete, troppo vecchie per sopportare la stessa pressione dell’acqua. Condotte “colabrodo” alle cui frequenti rotture il gestore del servizio non riesce a tenere il passo, con evidente spreco della risorsa più preziosa per il pianeta. Nel 2023 lo stesso tratto di condotta su via Moncisterna, poco più a monte, dopo l’insistenza della nostra redazione che aveva evidenziato l’abnorme dissipazione di acqua, aveva catturato l’attenzione della stampa nazionale ed estera con servizi esclusivi andati in orda sulle reti Rai, Mediaset e su un’emittente svizzera. *Foto dal web