Referendum, Schietroma (PSI) dopo la vittoria del no: “Segnale politico al governo Meloni”

L'analisi del voto del segretario PSI Lazio che, con il partito, aveva convintamente sostenuto il sì alla riforma

A seguito del referendum sulla riforma della giustizia, Gian Franco Schietroma, segretario PSI Lazio e membro della segreteria nazionale del partito, ha così commentato l’esito della consultazione referendaria: “Nonostante il risultato del referendum, rimango convinto, anche da tecnico del diritto, che la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura inquirente gioverebbe alla credibilità del sistema giustizia. Ma la volontà dei cittadini va rispettata e, comunque, considero positiva l’alta partecipazione al voto, soprattutto al centro-nord, ed anche nelle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, dove il Sì ha prevalso”.

“Segnale politico al governo Meloni”

“Quanto al resto, bisogna prendere atto che, nel nostro Paese, dall’avvento del sistema maggioritario, è diventato sempre più difficile, in queste occasioni, discutere di argomenti specifici perché prevale, innanzitutto, l’aspetto politico e lo scontro tra schieramenti.

Da questo punto di vista, è evidente il segnale politico che il popolo ha voluto dare al Governo Meloni. Da socialista riformista quale sono, avrei preferito che questo chiaro segnale venisse dato direttamente alle elezioni politiche del prossimo anno, proprio per non perdere questa opportunità di migliorare il sistema giustizia. Ma, in una democrazia, il popolo è sovrano. – Aggiunge Schietroma.

Infine, sento il dovere di ringraziare sentitamente il compagno Bobo Craxi per il Suo importante e generoso impegno nel delicato compito di Presidente del Comitato PSI per il Sì al referendum”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Azione Frosinone: “Dopo il caso Sora con Pd e Lega in maggioranza, basta lezioni di moralità”

Antonello Antonellis sottolinea come certe operazioni trasversali non possano essere fatte di nascosto e smascherino finte contrapposizioni

“Vota No”: sticker elettorale in una scuola prima del referendum. Il vero tema non è il voto, ma ciò che c’è dietro

Sticker elettorale trovato in una scuola prima del referendum: non è il gesto, ma la mentalità che preoccupa

Caso Delmastro, dalle amicizie storiche con la destra ciociara alla visita al carcere di Frosinone

Il valore della coerenza dovrebbe essere ineludibile nei partiti a forte motivazione e identità come nel caso di FdI. Ma non è sempre così

“No Women no panel”, un protocollo d’intesa per rendere la parità di genere concreta

"Senza donne non se ne parla”: firmato in Regione Lazio insieme a RAI Radiotelevisione Italiana e alle università

Rifiuti, raccolta RAEE: i risultati del Lazio tra i migliori a livello nazionale. Frosinone non brilla

Latina da record. Si attestano invece al di sotto del valore pro capite italiano le province di Roma, Rieti e Frosinone (3,23 kg/ab)

“No Women No Panel – Senza Donne Non se ne parla”, Regione e università insieme: c’è il protocollo

Nei giorni scorsi la firma del Protocollo per la parità di genere nella comunicazione pubblica: coinvolta anche l'Unicas
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -