Regali di Natale: ci costeranno 11 miliardi di euro. E aumenteranno anche bollette e spesa

Per non rinunciarci, l’1% degli intervistati ha ammesso che farà ricorso ad un prestito personale per mettere i pacchi sotto l’albero

Manca sempre meno alle festività, ma quanto ci costeranno quest’anno i regali di Natale? 11 miliardi di euro secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different*, che ha stabilito in circa 256 euro la spesa media pro capite.

Continuando a scorrere i dati dell’indagine, però, si scopre che sono ben 6,2 milioni gli italiani che, rispetto al 2023, hanno dichiarato ridurranno il budget destinato ai regali. Molti di loro, il 47% (pari ad oltre 2,9 milioni di persone), hanno affermato di essere costretti a contenere le spese a causa dell’aumento dei costi che hanno dovuto fronteggiare in altri ambiti della vita quotidiana, bollette ma non solo.

In Italia il Natale è vissuto come un momento di celebrazione che affonda le radici nelle tradizioni familiari, in cui il gesto del regalare occupa un posto speciale nel cuore di tutti. Per non rinunciarci, l’1% del campione intervistato ha ammesso che farà addirittura ricorso ad un prestito personale per mettere i pacchi sotto l’albero.

Guardando ai budget, le donne hanno dichiarato di spendere per i regali mediamente di più rispetto agli uomini (298 euro rispetto ai 213 del campione maschile). Tra le fasce anagrafiche più alto spendenti troviamo gli over 65 a cui, in media, i regali costeranno circa 373 euro, probabilmente in virtù del desiderio di rendere felici i loro nipoti.

Perfino a livello territoriale sono emerse delle differenze importanti: nel Nord Ovest si tende a scegliere regali economicamente più importanti rispetto a tutto il resto della Nazione. In media spenderanno 276 euro, valore leggermente più alto rispetto ai 262 del Sud e delle Isole. Dati inferiore rispetto alla media nazionale per il Centro Italia (253 euro) e per il Nord Est (221 euro).

Insomma, la voglia di celebrare e di fare regali non manca e si è disposti a spendere pur di godersi ogni anno al meglio l’atmosfera natalizia.

Non solo regali…

La spesa per i regali è solo una delle tante che gli italiani affronteranno durante le festività natalizie; dagli addobbi ai cenoni, fino ai viaggi, l’elenco è lungo e purtroppo anche la lista dei rincari è corposa, come emerso dal rapporto di Facile.it – Consumerismo No Profit.

Per i prezzi del pranzo o del cenone, ad esempio, Consumerismo No Profit ha rilevato un aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, come pasta, olio, riso, farina e pane. Per gli addobbi di Natale, l’incremento è di circa il 16%, mentre chi si concederà un viaggio vedrà rincari su aerei, con aumenti fino al 100%, treni, con punte del +300% e traghetti (fino al 20%). E se per gli hotel il rincaro medio è di “appena” l’8,1%, chi si concederà una vacanza sulle piste dovrà mettere in conto un rincaro fino al 30% del prezzo dello skipass rispetto a soli 3 anni fa. – Fonte www.consumerismonoprofit.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

La Finlandia è il Paese più felice del mondo, l’Italia è solo 38esima: la classifica

Il rapporto evidenzia come molti Paesi occidentali industrializzati mostrino oggi livelli di felicità inferiori rispetto al periodo 2005-2010

Cotral, approvato dalla Regione il piano di gestione annuale: il valore di produzione sale a 349 milioni di euro

L’importo complessivo dei contratti di servizio in essere per l’annualità 2026 ammonta complessivamente ad euro 294.312.988,06

Università di Cassino, inaugurato l’anno accademico. Il Rettore: “Conti in ordine e visione globale”

All’inaugurazione dell’anno accademico Dell’Isola indica la rotta: sviluppo del territorio e apertura internazionale

La ‘shrinkflation’ si abbatte anche sulle uova di Pasqua: sempre più piccole e più care

Tre italiani su quattro ammettono di aver modificato le proprie strategie di acquisto, privilegiando discount

Dantedì, domani l’Italia celebra il Sommo Poeta: ecco perché

Secondo molti studiosi, proprio il 25 marzo rappresenterebbe l’inizio del viaggio narrato nella Divina Commedia

Gelato: tra rincari, trasparenza e nuove tendenze. Cosa sta cambiando davvero nel 2026

Prezzi in continuo aumento, porzioni che si riducono e qualità non sempre trasparente: il gelato cambia volto
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -