La fumata bianca della Giunta Rocca sul riassetto degli enti strumentali dell’assistenza sociale nella provincia di Frosinone è arrivata con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (n. 78 del 29 settembre 2026). Con il Decreto Presidenziale n. T00137 del 23 settembre 2026, il Governatore Francesco Rocca ha designato Federica Aceto alla presidenza del Consiglio di Amministrazione dell’”ASP Frosinone”, l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona con sede legale a Ceprano.
La nomina segna una svolta politica e gestionale di rilievo per il quadrante sociosanitario ciociaro, mettendo fine a una delicata fase transitoria di commissariamento straordinario e riaffidando la guida dell’ente a un vertice politico-amministrativo d’espressione regionale. Il decreto siglato da Francesco Rocca – emanato su proposta dell’Assessore regionale ai Servizi sociali, Disabilità e Terzo settore – ricostruisce dettagliatamente le tappe amministrative che hanno portato al rinnovo dei vertici.
L’ASP Frosinone nasce dalla fusione e trasformazione di sette storiche IPAB della provincia (tra cui la Scuola Arti e Mestieri “Stanislao Stampa” e la Scuola Materna “Cittadini” di Alatri, l’Asilo “De Luca” di Amaseno, l’Ospedale “SS. Crocefisso” di Boville Ernica, l’Ospedale Civico “Ferrari” di Ceprano, la Colonia Americana di Settefrati e l’Asilo “Reggio Emilia” di Sora), disposta con deliberazione di Giunta nel settembre 2020 in attuazione della legge regionale n. 2/2019.
Subentra a Gianfranco Pizzutelli dopo aver superato le verifiche dell’istruttoria
Il precedente Consiglio di Amministrazione, insediatosi nel maggio 2021 e guidato da Gianfranco Pizzutelli (affiancato dai consiglieri Davide Orazi, Lorella Biordi, Roberto Redolfi e Francesco Proni), era giunto a naturale scadenza il 13 maggio 2026. Dopo il periodo di prorogatio conclusosi a fine giugno e la successiva fase di gestione straordinaria affidata ad un Commissario regionale nominato a luglio (decreto n. T00114) per garantire la continuità operativa, la presidenza della Regione ha impresso l’accelerazione decisiva.
Indicata formalmente dal Governatore il 6 agosto 2026, Federica Aceto ha superato l’iter istruttorio condotto dalla Direzione regionale Inclusione Sociale. Il dipartimento ha acquisito le certificazioni previdenziali INPS e i rilievi del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti presso le Procure di Frosinone e Roma, escludendo qualsiasi causa di inconferibilità, incompatibilità o conflitto di interessi ai sensi del D.Lgs. 39/2013. Il passaggio finale si è consumato il 22 settembre 2026 con il parere favorevole espresso dalla Commissione Consiliare permanente della Regione Lazio, che ha aperto la strada alla decretazione presidenziale. Con un successivo atto si provvederà al completamento dell’intero CdA di 5 membri.
La nomina alla presidenza dell’ASP di Ceprano non ha un valore puramente formale, ma pesa in modo determinante sul sistema di welfare territoriale. Come emerge dai dati e dal quadro d’assetto dell’ente, l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona rappresenta il braccio operativo della Regione per l’erogazione di servizi socio-assistenziali ed educativi ad alta integrazione sociosanitaria.
Punto nevralgico dei servizi rivolti alle fasce fragili della popolazione provinciale
L’Azienda gestisce e coordina una rete capillare di strutture e servizi rivolti a fasce fragili della popolazione, articolati su più macro-aree di intervento. Anziani e Non Autosufficienza: gestione di Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), Centri Diurni e servizi di assistenza domiciliare. Disabilità e Marginalità: interventi personalizzati, centri socio-educativi e progetti di inclusione lavorativa e sociale. Infanzia e Minori: gestione di asili nido, comunità alloggio e servizi di sostegno genitoriale derivanti dall’eredità delle ex IPAB fondatrici.
L’ente si occupa inoltre di valorizzazione Patrimonio e Fondi Pubblici: gestione di un ingente patrimonio immobiliare storico e rurale redistribuito su tutto il territorio provinciale, i cui proventi sono per legge vincolati al reinvestimento nei servizi sociali della comunità.
Sul piano finanziario ed economico, l’ASP Frosinone muove un volume d’affari e budget d’intervento di primissimo piano nel panorama del Terzo Settore laziale: si tratta di milioni di euro erogati annualmente attraverso convenzioni con la Regione Lazio, la ASL di Frosinone e i Distretti Socio-Sanitari della provincia per la copertura dei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) e dei Piani di Zona sociali.
La scelta di Federica Aceto alla presidenza dell’ASP Frosinone conferma la volontà della Giunta Rocca di blindare la governance degli enti pubblici di servizio sociale collocando profili di stretta fiducia politica e amministrativa alla testa di snodi gestionali strategici. Con lo sblocco della presidenza a Ceprano, la maggioranza di centrodestra alla Regione consolida il proprio controllo sull’asse delle politiche sociali della provincia di Frosinone.
Il curriculum politico della neo presidente iniziato come consigliera a Ceccano
Federica Aceto è stata vicesindaca e assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ceccano. Classe 1983 con tessera di Fratelli d’Italia, è stata consigliera comunale eletta nel settembre del 2020 con 535 preferenze (risultando la più votata nella lista a supporto del sindaco Roberto Caligiore, senza essere stata minimamente coinvolta dalla nota inchiesta giudiziaria). Nominata vicesindaca e assessore con delega ai Servizi Sociali nell’ottobre del 2020, si è occupata di politiche sociali, pari opportunità, inclusione delle disabilità e riapertura dell’Informagiovani.
Nel giugno 2021 è diventata vice coordinatrice vicaria della Consulta delle donne amministratrici di Anci Lazio. Nel marzo 2025 ha annunciato la decisione di non ricandidarsi alle successive elezioni amministrative locali, motivando la scelta con una riflessione personale e pubblica sulle vicende politiche del territorio. Ora il ritorno a pieno titolo alla ribalta politica della provincia.