Roccasecca – I Tedofori a piedi, a cavallo e in bicicletta accendono il falò in onore di San Tommaso

Ad accendere il tradizionale falò, nei pressi della fontana monumentale, stavolta sono arrivati i tedofori imbracciando la fiaccola accesa

Non è stato un falò come tutti gli altri anni. In occasione dell’ottocentesimo anniversario della nascita a Roccasecca di San Tommaso d’Aquino, la locale Pro loco ha messo in scena un evento veramente suggestivo e particolare.

Ad accendere il tradizionale falò, come sempre collocato in via Roma, nei pressi della fontana monumentale, stavolta sono arrivati i tedofori imbracciando la fiaccola accesa. Tedofori molto particolari: infatti in bicicletta, partiti da Roccasecca Scalo, davanti alla chiesa di Santa Maria assunta dove è stato posizionato un braciere e dove sono stati salutati alla partenza da monsignor Giandomenico Valente, sono giunti gli atleti della Mtb Bike Roccasecca; dal braciere nei pressi del Ponte dello Spirito Santo, alla presenza dei diacono Pio Munno, sono arrivati i Cavalieri del Monte Asprano e dal monte Asprano, dove c’era don Danilo Di Nardi, sono giunti gli atleti della Polisportiva Fava. I tre gruppi si sono riuniti nei pressi del monumento ai caduti e preceduti dai figuranti in abito medievale, si sono diretti verso la fontana e, insieme, hanno acceso il falò, tra il tripudio dei tantissimi presenti.

“È ancora viva in tutti noi l’emozione per lo spettacolare falò di via Roma – ha detto il presidente della Pro Loco Fabrizio Torriero – che ha visto tutta una città, la sua città, unità per onorare l’ottocentesimo anniversario della nascita di San Tommaso, rinnovando una secolare tradizione che da sempre caratterizza e illumina il territorio la sera della vigilia. Non possiamo avvicinarci alla grandezza del pensiero e della filosofia di Tommaso, ma possiamo provare a farlo con l’umiltà e la passione che animano queste tradizioni e che non vogliamo disperdere. Nel 2025, per Roccasecca ha ancora senso riaffermare il titolo di patria natale di San Tommaso d’Aquino? Certo! Lo dobbiamo ai roccaseccani di ieri, ai roccaseccani di oggi e a quelli che ci saranno domani.

“Grazie a tutti – ha concluso Torriero – alla Polisportiva Fava, a Mtb Bike, ai Cavalieri del Monte Asprano, all’associazione Fides et ratio, al Comune di Roccasecca e a tutti i presenti. Un grazie particolare a gli amici della Pro Loco per lo sforzo profuso, insieme siamo una bella squadra”.

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