“La salute mentale è un tema centrale e non più rinviabile, soprattutto per le giovani generazioni. Abbiamo votato questa legge perché rappresenta sicuramente un segnale politico e un primo passo, ma non possiamo ignorarne i limiti. Le risorse stanziate sono insufficienti e il provvedimento non affronta in maniera strutturale il tema della salute mentale nella nostra Regione”. – Così la consigliera regionale Sara Battisti (Partito Democratico) è intervenuta in Aula nel dibattito sulla legge della maggioranza che istituisce il servizio di psicologia scolastica.
“Dall’inizio della legislatura – ha spiegato la consigliera – sono stati presentati numerosi testi sul tema dell’assistenza psicologica, senza che fosse mai data la possibilità di lavorare a un testo unificato che tenesse insieme le diverse proposte. Per questo continuiamo a ritenere necessario un intervento più ampio, che introduca lo psicologo delle cure primarie come presidio sanitario di prossimità, capace di affiancare i medici di medicina generale e di ridurre il ricorso improprio agli psicofarmaci, soprattutto tra i più giovani.
Abbiamo trasformato la proposta di legge sull’assistenza psicologica primaria in una legge delle cittadine e dei cittadini del Lazio, attraverso lo strumento della iniziativa legislativa popolare. Una scelta che ha portato, tra luglio e settembre, alla raccolta di oltre 13.000 firme, già validate dagli uffici del Consiglio regionale che ringrazio per il lavoro. Da questo momento la Commissione competente e l’Aula hanno dai quattro ai sei mesi per discutere e approvare il testo. Auspico piena convergenza e un confronto vero perché i cittadini attendono risposte su un tema che sta incidendo in maniera negativa sulla qualità della vita delle persone: serve una legge strutturale e onnicomprensiva”. – Conclude la consigliera dem.