Salvini contro l’informazione allarmistica: “Basta alimentare paure su temperature elevate”

Curiosa la presa di posizione del ministro Matteo Salvini: "Diffusa una bufala incredibile: arrivano i 50 gradi su mezza Europa"

“L’espressione “tempesta di caldo”? Non vuol dire niente. E poi è stata diffusa una bufala incredibile: arrivano i 50 gradi su mezza Europa. Ma io dico: sarebbe la fine del mondo!”. – Così Matteo Salvini, leader della Lega e ministro delle Infrastrutture, che interviene sulla questione ‘caldo’ con un post sui social.

“Tutto parte da un rapporto dell’Agenzia spaziale europea che il 13 luglio, attenzione, ha effettivamente rilevato temperature superficiali di 47-48 gradi nelle ore centrali, ma si tratta appunto di temperature prese al suolo, che non c’entrano niente con quelle dell’aria, altrimenti sarebbe stato da titolare sì sulla fine del mondo. -Prosegue Salvini – La temperatura va misurata a 2 metri d’altezza, all’ombra, distante almeno 5 metri dalle case e se possibile sopra a un prato. Se uno mette la mano sull’asfalto di gradi ne sente anche 60, 70, ma quella non è meteorologia”. Nello stesso post Salvini pubblica una foto con un del colonnello dell’Aeronautica Mario Giuliacci, per anni volto del meteo in tv: “Sul caldo c’è chi le spara grosse, basta fare terrorismo sul clima.”, e prosegue “L’appello del colonnello Giuliacci richiama al buonsenso anziché alimentare paure e angosce spesso ingiustificate”.

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