Sequestro di bastoni, fumogeni e bottiglie di vetro durante la gara Sora-Avezzano

Sora - La partita, svoltasi ieri, non ha però visto il verificarsi di criticità nella gestione dell'Ordine Pubblico

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sora, impegnati nel servizio di Ordine Pubblico presso lo Stadio ‘Tomei’ di Sora, in occasione dell’incontro di Calcio “Sora-Avezzano”, hanno sequestrato numerosi oggetti chiaramente individuabili come contundenti ed atti ad offendere oltre ad alcuni fumogeni.

Si tratta di 52 bastoni della lunghezza di circa un metro ricavati tagliando i tubi in pvc di colore verde normalmente utilizzati per le condutture idrauliche, 2 bastoni in legno di circa 1,5 metri, un’ulteriore asta in pvc di circa 4 metri, in origine verosimilmente destinata a porta bandiera ma poi spezzata, 2 fumogeni e ben 53 bottiglie in vetro.

La partita, svoltasi nel pomeriggio e terminata con il risultato di 1 a 2, vedendo quindi prevalere la squadra abruzzese, non ha però visto il verificarsi di criticità nella gestione dell’Ordine Pubblico.

Il materiale è stato trovato a seguito di una ispezione effettuata nei confronti di un autobus proveniente da Avezzano (AQ) che i Carabinieri, impegnati nel delicato e gravoso servizio di ordine pubblico (Carabinieri delle Stazioni di Vicalvi e Casalvieri, con altri colleghi della Compagnia di Sora e delle Compagnie di Cassino e Pontecorvo) dopo aver accompagnato e regolato le operazioni di afflusso dei tifosi ospiti allo Stadio, hanno controllato per prevenire ogni possibile pericolo nella previsione della fine partita.

Nel corso del controllo al mezzo l’autista non ha dato alcuna indicazione rimanendo particolarmente sorpreso quando i Carabinieri gli hanno indicato gli oggetti occultati sotto i sedili e, nel contempo, oltre a non a fornire indicazioni utili su materiale, riferiva a più riprese di non sapere chi e quando li avessero caricati sul veicolo, specificando chiaramente che quanto rinvenuto non era materiale appartenente alla ditta di trasporto, come era già evidente.

Con l’autobus, partito da Avezzano, sono giunti allo Stadio Tomei circa 50 tifosi che, a fine gara, saliti sul mezzo, non hanno più trovato il materiale che era stato già recuperato dai Carabinieri.

Anche le operazioni di deflusso si sono svolte regolarmente e, successivamente, presso il Comando di Via Barea sono stati redatti gli atti relativi al sequestro connessi alla violazione dell’art. 6/ter della Legge 401/89 che prevede che “non possono essere detenuti razzi, bastoni, mazze, oggetti contundenti o comunque atti ad offendere”, atti che verranno rimessi all’Autorità Giudiziaria di Cassino per la convalida e autorizzazione alla distruzione.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Regione – Torna ubriaco e massacra la moglie davanti alle figlie: l’orrore tra le mura di casa

Roma - Una situazione drammatica che, secondo quanto emerso, si trascinava da tempo e che ha raggiunto un nuovo, grave apice

Viola gli obblighi del Daspo più volte: denunciato tifoso del Sora

L’uomo non si è presentato al Commissariato di Pubblica Sicurezza durante le partite della squadra locale: è recidivo

Ezio Cretaro morto sul lavoro, a Ceccano un corteo silenzioso in memoria dell’operaio

Il corteo si è svolto tra piazza Municipio e via Madonna della Pace, luogo della tragedia costata la vita all'operaio di Veroli

Frosinone – Madonna di Lourdes decapitata, domani la statua restaurata tornerà nella sua nicchia

Il restauro della statua di via Madonna delle Rose è stato possibile grazie all'impegno di alcuni residenti. Domani la cerimonia

Frosinone – Rubano il portafogli al titolare di un negozio, denunciato tunisino: caccia al complice

Sul posto gli agenti delle volanti che hanno identificato il giovane. Indagini e ulteriori accertamenti in corso

Dalla Ciociaria al Trentino, la sicurezza parla sorano: l’ing. Rezza protagonista della giornata mondiale

All’evento, promosso da Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler, il dirigente coinvolge anche la Protezione Civile di Sora
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -