Serie D – Sora vince 2-0 a Castelfidardo ma non basta: salvezza rinviata ai playout

I bianconeri battono il retrocesso Castelfidardo, ma servirà lo spareggio con il San Marino per restare in Serie D

Il Sora fa fino in fondo il proprio compito, supera 2-0 il Castelfidardo nelle Marche e tiene vive le speranze, ma dagli altri campi non arrivano le notizie attese. Il verdetto, dunque, è rimandato: la permanenza in Serie D passerà inevitabilmente dallo spareggio playout contro il San Marino, in programma il 10 maggio al “Tomei”. Una gara senza appello per i bianconeri, chiamati a difendere la categoria davanti al proprio pubblico.

Contro un Castelfidardo già condannato alla retrocessione, il Sora si presenta con l’undici migliore, consapevole dell’importanza della posta in palio. I marchigiani, pur senza obiettivi di classifica, non fanno da comparsa e partono con intraprendenza: dopo appena cinque minuti Gallo si invola su assist di Traini, ma trova sulla sua strada un attento Laukzemis. Il Sora prova a rispondere con una conclusione dalla distanza respinta dalla difesa locale, ma la partita resta vivace, con i padroni di casa capaci di creare più di un grattacapo.

L’episodio che indirizza il match arriva al 18’: ingenuità difensiva di Ruini, che trattiene Contegno in area. Il direttore di gara indica il dischetto. Curatolo si fa ipnotizzare da Osama, ma sulla ribattuta Pecchia è il più rapido e firma il vantaggio bianconero. Il Castelfidardo non si scompone e continua a giocare, trovando anche la via della rete con Gallo, ma la posizione irregolare spegne l’entusiasmo. Prima dell’intervallo i padroni di casa sfiorano il pari in una mischia, con il Sora che si salva con affanno.

Nella ripresa i bianconeri alzano il baricentro e gestiscono meglio il gioco, concedendo meno spazi. Il Castelfidardo ci prova comunque, ma senza trovare concretezza, mentre il Sora sfiora il raddoppio con Curatolo, fermato dal palo esterno. I marchigiani hanno una grande occasione con Morais e Valentino, ma tra Laukzemis e un provvidenziale intervento sulla linea il risultato resta invariato.

Nel finale succede di tutto: i padroni di casa trovano anche la rete, ma viene annullata tra le proteste. Poi, in pieno recupero, arriva l’episodio che chiude definitivamente i conti: calcio di rigore per il Sora, tra i dubbi generali, trasformato da Casciano per lo 0-2 conclusivo.

Tre punti pesanti ma non sufficienti. Il Sora ora dovrà giocarsi tutto in novanta minuti contro il San Marino: al “Tomei” servirà una prova di carattere per evitare un epilogo amaro e conquistare la salvezza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Terremoto Sora, Russo e Lunghi ritirano l’offerta: “Impossibile trattare con Tinto. Per fare calcio serve serietà”

Dopo l’apertura di ieri sera sembrava filtrare uno spiraglio. Oggi, invece, un nuovo cambio di rotta fa saltare definitivamente la trattativa

Bodybuilding – Ancora medaglie per l’anagnino Andrea Lauri: argento agli Europei in Belgio

Andrea ha ottenuto risultati di grande prestigio in una manifestazione che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutta Europa

Nuoto – Giuseppe Ciriaco attraversa lo Stretto di Messina: secondo posto dopo una rimonta da manuale

Tempo finale: 1 ora e 14 minuti. Un risultato che vale doppio, perché Giuseppe è partito dall’ultima posizione

Sora Calcio, la replica di Lunghi: “Sono allibito. La proposta concreta esiste da giorni”

Serie D - Intanto la proprietà pubblica una nuova nota chiarendo che la priorità resta alla cordata Russo-Lunghi

Sora Calcio, nuovo ribaltone. Tinto frena: “Il titolo resta a Sora”

Serie D - La proprietà rompe il silenzio con un comunicato ufficiale: smentito il trasferimento del titolo a Latina

Sora Calcio, il giorno più nero: Tinto dice no a Russo. Distrutte le speranze di un’intera città

Secondo indiscrezioni, sarebbe tramontata definitivamente l’ipotesi Russo-Lunghi. A pesare ci sarebbe una penale legata alla cordata pontina
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -