Nella mattinata di ieri si sono vissuti momenti di grande tensione nel capoluogo ciociaro, dove un giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è barricato all’interno della propria abitazione minacciando di togliersi la vita lanciandosi dal balcone del quarto piano. Solo il tempestivo e coordinato intervento dei Carabinieri ha permesso di evitare una tragedia.
L’allarme ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frosinone, affiancati dai colleghi della locale Stazione. La Centrale Operativa ha inoltre richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, dei Vigili del Fuoco e dei militari specializzati negoziatori del Comando Provinciale dei Carabinieri.
Considerata la gravità della situazione, i Vigili del Fuoco hanno predisposto un cuscino di salvataggio ai piedi dell’edificio come misura precauzionale, mentre i negoziatori dell’Arma hanno avviato una delicata attività di mediazione. Attraverso un dialogo costante, paziente e rassicurante, sono riusciti a instaurare un rapporto di fiducia con il giovane, convincendolo gradualmente ad abbandonare il proprio intento.
Dopo una lunga trattativa, l’uomo ha aperto spontaneamente la porta dell’appartamento, consentendo ai soccorritori di entrare in sicurezza e mettere definitivamente fine all’emergenza.
Secondo quanto emerso, all’origine del gesto vi sarebbero dissidi familiari pregressi, aggravati da una condizione di forte fragilità personale e psicologica. Una volta messo in sicurezza, il giovane è stato affidato al personale sanitario e trasportato all’ospedale di Frosinone, dove è stato ricoverato per gli accertamenti e le cure necessarie.