La nota a firma del Comitato Civico “Missione Trasparenza”, per voce della presidente Serena Rea, relativamente alle condizioni di degrado del Cimitero Comunale di Sora, luogo considerato “custode della memoria collettiva e degli affetti più cari”.
Una “denuncia” documentata da scatti fotografici per evidenziare le diverse criticità, anche in funzione della sicurezza. Lastre di cemento precarie, per ovviare alla mancanza delle rampe, sulle quali sono costrette a transitare le persone con disabilità; ascensori fuori servizio da tempo immemore, per cui i cittadini con difficoltà motorie desistono a far visita ai defunti tumulati ai piani superiori; infiltrazioni d’acqua, in particolar modo nella “parte nuova” lato Cocorbito; quadri elettrici con serrature rotte e cavi a vista, esposti alle intemperie; servizi igienici fatiscenti, in gran parte chiusi con il lucchetto o inagibili; escrementi di topi in diversi punti del luogo sacro. – Questo stando alla denuncia dello stesso Comitato.
Una condizione trascurata dalle vecchie amministrazioni che, mandato dopo mandato, è degenerata nel tempo. Il Comitato “Missione Trasparenza” si rivolge all’attuale governo guidato dal sindaco Di Stefano, affinché si individuino le risorse necessarie a restituire una dignità al Cimitero Comunale «Non chiediamo miracoli, chiediamo umanità e rispetto per chi non c’è più e per chi, con fatica e dolore, cerca ancora un momento di conforto in questo luogo sacro».









