Sora – Potrebbe essere maturata negli ambienti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti l’aggressione avvenuta nella notte in località Valpara, a Sora. È una delle ipotesi investigative che in queste ore starebbero seguendo i militari della Compagnia Carabinieri di Sora, agli ordini del capitano Domenico Cavallo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino sotto l’egida del procuratore Carlo Fucci.
Secondo quanto trapelato, nelle scorse ore sarebbe stato effettuato un sopralluogo all’interno di una struttura della zona, sembrerebbe un bed and breakfast. Proprio lì il rinvenimento di sostanza stupefacente avrebbe portato gli inquirenti a ipotizzare un possibile collegamento tra l’ambiente dello spaccio e l’aggressione con arma da taglio che ha visto come vittima un ventenne residente in un vicino comune dell’Abruzzo. Forse proprio in quel B&B il ragazzo alloggiava quando è avvenuta l’aggressione.
Il giovane, ferito, è stato trasportato all’ospedale Santissima Trinità di Sora. Nella notte avrebbe chiesto aiuto, bussando alle abitazioni della zona, con il braccio insanguinato. Fortunatamente non rischia la vita.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo e dagli ambienti investigativi nulla filtra. La pista legata agli ambienti dello spaccio rappresenta però una prima ipotesi al vaglio dei Carabinieri.
Nelle scorse ore i militari hanno anche ascoltato il giovane in ospedale, senza tuttavia riuscire a raccogliere elementi utili per imprimere una svolta immediata all’inchiesta. La svolta, però, potrebbe arrivare già nelle prossime ore, con l’identificazione dell’aggressore o degli eventuali aggressori e con l’accertamento definitivo del movente che ha portato al violento episodio.