La lettura come ponte tra generazioni e strumento concreto di cittadinanza attiva. È questo il significato dell’iniziativa che ha visto protagonisti gli studenti dell’Interact Scolastico Leonardo Da Vinci-Baronio di Sora, impegnati in una significativa esperienza presso la RSA San Camillo nell’ambito del percorso “Letture ad alta voce”, inserito nel progetto “Sora Città che Legge – La lettura per tutti”.
I ragazzi hanno incontrato gli ospiti della struttura, offrendo loro momenti di ascolto, dialogo e condivisione attraverso la lettura di alcuni brani di Carlo Goldoni. A prendere parte all’iniziativa sono stati Davide Manganaro, Chiara Gismondi, Benedetta Di Ruscio e Martina Pacella, studenti della classe 3M/P dell’indirizzo Tecnico dell’IIS Leonardo Da Vinci, che hanno saputo coinvolgere il pubblico con sensibilità, entusiasmo e partecipazione.
L’incontro ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento culturale. Attraverso la lettura ad alta voce, i giovani hanno dato prova di un autentico spirito di cittadinanza attiva, mettendo il proprio tempo e le proprie competenze al servizio della comunità. La loro presenza accanto agli anziani ospiti della RSA ha contribuito a creare un’occasione di inclusione e vicinanza umana, dimostrando come i ragazzi possano essere protagonisti di azioni concrete capaci di generare valore sociale. L’iniziativa, infatti, ha lasciato un segno positivo sia nei ragazzi sia negli ospiti della struttura che hanno manifestato grande apprezzamento per l’empatia, le capacità relazionali ed il senso di responsabilità civica mostrati dai giovani, futuri cittadini di domani, che hanno dimostrato come il potere della lettura possa superare le distanze generazionali, favorendo relazioni significative e promuovendo il benessere.
Grande soddisfazione per l’esito dell’iniziativa è stata espressa dal Rotary Club Frosinone, dal suo presidente dott. Mario Prata, dalla professoressa Stefania Nunnari, dalla Consigliera delegata ai Servizi Culturali del Comune di Sora, Manuela Cerqua, e da Luca Mascolo, rispettivamente promotrice e direttore artistico del progetto “Sora Città che Legge”, e dalla RSA San Camillo di Sora.