Sora – Segnale sbiadito e veicoli contromano, il Comandante della Locale raccoglie l’appello: problema risolto

Dino Padovani raccoglie l'appello di un'anziana e di numerosi residenti. Sanzionati i furbetti e posizionato un nuovo segnale stradale

Sora – Un cartello di divieto di transito sbiadito ormai da anni e decine e decine di automobilisti che, vuoi per sbadataggine, vuoi per approfittare della segnaletica vetusta e poco leggibile, sistematicamente percorrevano contromano via Francesco Salvatori. La strada, che dall’intersezione tra via Don Filippo Annessi e via Marcello Lucarelli, porta alla stazione ferroviaria è, infatti, a senso unico ma, fino a qualche giorno fa, in molti non lo sapevano o facevano finta di non saperlo. Così, a tutte le ore del giorno e della notte, automobilisti, conducenti di veicoli a due ruote e persino autisti di mezzi pesanti imboccavano via Salvatori dalla stazione percorrendola contromano e, spesso, ad alta velocità.

Il risultato era che chi transitava nel giusto senso di marcia si ritrovava improvvisamente altri veicoli davanti. Numerosi sono stati gli incidenti che si sono registrati sulla strada interessata. Un pericolo costante anche per i pedoni. Qualche settimana fa un’anziana donna residente nel quartiere aveva denunciato la situazione raccontando alla nostra redazione: “Ogni giorno esco di casa a piedi per fare la spesa o per sbrigare le incombenze in quanto vivo da sola e non guido la macchina. Per raggiungere il panificio della zona sono ormai costretta ad allungare il percorso pur di non passare su questa strada perché più volte ho rischiato di essere investita da chi, incurante delle regole e delle altre persone, transita contromano”. – Raccontava l’anziana amareggiata.

Il Comandante della Polizia Locale risolve il problema

Avevamo raccolto il suo appello e quello degli altri residenti ma anche dei numerosi studenti che percorrono la strada a piedi da e per la stazione, rappresentando la problematica al Comandante della Polizia Locale di Sora. Quell’appello non è rimasto inascoltato, neppure per un istante. Dino Padovani non solo si è mostrato sensibile alle parole di disappunto di un’anziana cittadina in difficoltà ma si è prontamente attivato per risolvere il problema. In primis ha istituito dei posti di controllo che hanno portato a sanzionare numerosi automobilisti indisciplinati. Nel frattempo, ha sollecitato gli uffici comunali preposti affinché il segnale di divieto venisse sostituito.

Nel giro di pochissimi giorni, all’ingresso di via Francesco Salvatori, è apparso il nuovo cartello di divieto di transito. Nessuno ora potrà dire di non averlo visto. Inoltre, stando alle ultime testimonianze di chi vive nel quartiere, nessun veicolo è stato più “pizzicato” a transitare contromano. Una promessa mantenuta ma soprattutto un esempio di rettitudine che dovrebbe essere da ispirazione per molti.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – Un gatto in corsia: il ‘paziente’ con coda e baffetti immortalato in una foto, lo scatto diventa virale

Sora - Gatto tra i corridoi dell'ospedale SS Trinità: una "visita" breve e gradita che ha generato tanta tenerezza tra personale ed utenti

Incidente sulla Ferentino-Sora, auto finisce fuori strada e ‘vola’ tra la vegetazione

Veroli - Il conducente ha perso il controllo del mezzo andando a finire fuori la carreggiata. L'auto si è schiantata contro alcune piante

Frosinone – Recinzioni tagliate, sale l’allerta furti tra i residenti: indagini serrate della polizia

Complessivamente l’operazione ha portato all’identificazione di 76 persone e al controllo di 45 veicoli. Volanti e Mobile in azione

Sora – Elicottero sorvola la città, dall’avvistamento all’allarmismo: cosa sappiamo

Elicottero in volo sulla città, legittima la preoccupazione dei residenti: il mezzo ha sorvolato insistentemente sui tetti delle case

Sora – Maltrattamenti in famiglia, arrestato uno straniero: l’uomo dovrà scontare due anni di carcere

L'uomo è stato arrestato dal personale della Polizia di Stato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Cassino

Omicidio Federica Mangiapelo, l’ex fidanzato torna libero dopo il delitto del lago: ha scontato 14 anni di pena

La giovane, originaria di Alatri, fu trovata morta sulle rive del lago di Bracciano nel 2012. Condanna definitiva a 14 anni per l’ex compagno
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -