Sora – Si sente male in casa, giovane soccorsa in pochi minuti dal 118: la grande umanità dei sanitari

L’intervento tempestivo del 118 ha evitato che la situazione potesse degenerare: fondamentali la professionalità e l’umanità dei soccorritori

Erano circa le 20.15 di ieri, lunedì 1° settembre, quando alla centrale del 118 è arrivata la richiesta di aiuto: una giovane di Sora aveva accusato un malore.

L’ambulanza, con a bordo tre soccorritori, ha raggiunto l’abitazione della ragazza in appena dieci minuti. Al loro arrivo, la giovane presentava sintomi riconducibili ad una grave reazione allergica: difficoltà respiratorie, brividi di freddo, rash cutaneo, tanto che i familiari, spaventati, avevano immediatamente chiesto aiuto temendo che la situazione potesse degenerare.

Un intervento che potrebbe sembrare di routine, e che invece dimostra quanto la prontezza e l’attenzione del personale sanitario possano fare la differenza. I soccorritori non si sono limitati ad agire sul piano medico, ma hanno saputo soprattutto infondere calma e fiducia: con parole rassicuranti e tanta professionalità hanno tranquillizzato la ragazza e i suoi cari, trasformando un momento di paura in un percorso di cura condiviso.

Dopo la prima anamnesi e la valutazione delle condizioni cliniche, è stato disposto il trasporto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Sora, dove la giovane è stata presa in carico dai medici e dove si trova ancora sotto osservazione.

Un episodio che – in tempi in cui troppo spesso si raccontano solo le criticità del sistema sanitario, in cui troppo spesso raccontiamo di cronache di mala sanità, riportando testimonianze negative e denunce di familiari e pazienti – restituisce invece il volto migliore del servizio di emergenza: fatto di competenza, rapidità ed empatia. Perché l’umanità è la prima migliore terapia. È la prima forma di cura. E questo fa la vera differenza.

Questa è una storia che dovrebbe rappresentare la normalità. È una storia, fortunatamente, comune a tante, una di quelle che non fanno rumore ma che raccontano la sanità che funziona. Quella che anche noi vorremmo poter sempre raccontare.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – Ladri incappucciati terrorizzano la città, i residenti: “Abbiamo sentito degli spari”

Sora - Allarme ladri sul territorio: la gente è disperata ed esasperata. Sul posto i Carabinieri, si sono sentiti riecheggiare diversi spari

Francesco Latini, disposta l’autopsia: al vaglio le ultime ore di vita del 15enne morto in bicicletta

La Procura ha deciso per l’esame autoptico: inizialmente prevista solo la ricognizione. Investigatori al lavoro per ricostruire ogni istante

Camion si ribalta e finisce in un canale: momenti di terrore in strada

L'incidente è avvenuto sulla strada statale che congiunge con via La Torre, nel territorio di Morolo: carabinieri sul posto

Piedimonte San Germano – Rapina a suon di pugni in un’attività commerciale: donna arrestata dai carabinieri

La responsabile del colpo fermata dopo l’allarme lanciato dai passanti, il giudice dispone gli arresti domiciliari

Auto incendiata, danni anche nelle proprietà di un imprenditore: il fratello finisce nei guai

Eseguita dai Carabinieri di Piedimonte S. Germano la misura di sicurezza della libertà vigilata per l'uomo ritenuto il responsabile

Raid di materiale informatico nella scuola di Strangolagalli, rubati pc e tablet: caccia alla banda

Svaligiato il plesso nel fine settimana. Indagini dei carabinieri. Un altro episodio a Colli di Monte San Giovanni Campano
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -