Nuovo episodio di danneggiamento ai danni di una statua sacra in provincia di Frosinone. Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Ceccano sono intervenuti in via Santa Maria Goretti, al civico 140, dove ignoti, presumibilmente durante le ore notturne, hanno preso di mira una statua della Madonna collocata all’interno di una cappellina votiva.
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero utilizzato un estintore per colpire e danneggiare il simulacro mariano. L’accaduto è stato scoperto nelle prime ore della giornata e immediatamente segnalato alle forze dell’ordine.
I militari dell’Arma hanno effettuato gli accertamenti sul posto e avviato le indagini per risalire agli autori del gesto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi e sono in corso verifiche anche sull’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona che potrebbero aver ripreso movimenti sospetti.


L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno che nei mesi scorsi aveva destato particolare allarme in tutta la provincia di Frosinone. Una lunga serie di danneggiamenti a danno di statue sacre, crocifissi e altri simboli religiosi aveva infatti provocato forte preoccupazione tra i cittadini e le comunità locali. Al termine di una complessa attività investigativa condotta congiuntamente da Polizia di Stato e Carabinieri era stata identificata una donna ritenuta la presunta responsabile di numerosi episodi avvenuti in diversi comuni del territorio.
Ora questo nuovo danneggiamento avvenuto a Ceccano rischia di riaprire una ferita che sembrava essersi almeno in parte rimarginata, alimentando nuovamente timori e interrogativi tra i residenti. Saranno le indagini in corso a chiarire i contorni della vicenda.