Stellantis, la produzione di Stelvio e Giulia torna a Cassino: arriva l’annuncio ufficiale

La conferma arrivata nella serata di venerdì 8 marzo è stata accolta con soddisfazione dal commissario del Consorzio Industriale del Lazio

Il rilancio occupazionale del comparto automobilistico nel frusinate riparte con l’annunciato ritorno alla produzione nello stabilimento Stellantis di Cassino della nuova Stelvio, nel 2025, e della nuova Giulia, nel 2026. L’annuncio è arrivato direttamente dal Ceo di Alfa Romeo, Philippe Imparato. Le due ammiraglie del marchio Alfa Romeo saranno concepite, disegnate e prodotte in provincia di Frosinone grazie ad team italiano che ha sviluppato le vetture iconiche di Alfa Romeo e alla maestria del Centro Stile. Le vetture, molto richieste sul mercato, saranno esportate in tutto il mondo affermando Alfa Romeo come il marchio premium globale di Stellantis che ripone grandi aspettative sull’Italia: Cassino sarà infatti l’unico stabilimento europeo a essere dotato della piattaforma STLA Large e l’Italia l’unico paese in Europa a produrre.

Il commento di Trequattrini

“La notizia che Stelvio nel 2025 e Giulia nel 2026 verranno concepite e prodotte in Italia nello stabilimento Stellantis di Cassino, secondo quanto dichiarato poco fa dall’amministratore delegato di Alfa Romeo Jean Philippe Imparato, restituisce speranze di crescita e sviluppo al nostro territorio e a tutto il comparto costituito dall’indotto dell’automotive – ha dichiarato il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini -. La notizia costituisce per il Consorzio Industriale del Lazio un motivo e uno stimolo in più per accelerare gli investimenti per l’efficientamento di tutto l’apparato infrastrutturale al servizio degli insediamenti produttivi della regione in un percorso che permetta a chi investe di migliorare le proprie performance in un’ottica di sviluppo sostenibile”.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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