Continuano senza sosta i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina sul territorio provinciale. Nella giornata di giovedì, gli agenti hanno eseguito un nuovo provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino marocchino di 50 anni, accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Roma.
L’uomo risultava già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, tra cui furto, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio doloso. Proprio per quest’ultimo reato aveva già scontato una condanna a sette anni di carcere.
Secondo quanto emerso, nei suoi confronti erano già stati emessi due distinti provvedimenti di espulsione da parte del Prefetto di Frosinone. Tuttavia il cinquantenne si era trattenuto sul territorio nazionale senza alcun giustificato motivo, rendendo necessario un nuovo intervento delle autorità competenti.
Alla luce della situazione, è stato quindi disposto un ulteriore decreto di espulsione. Il Questore della Provincia di Frosinone ha ordinato l’accompagnamento immediato dell’uomo presso il Cpr di Roma, struttura dove resterà trattenuto in attesa del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.
La Questura ha inoltre fatto sapere che anche nei prossimi giorni proseguiranno i controlli e le attività mirate al contrasto dell’immigrazione clandestina, con servizi straordinari predisposti su tutto il territorio provinciale.