Topi tra i rifiuti in pieno centro a Ceccano, rischio emergenza igienico-sanitaria (VIDEO)

Un grosso roditore è stato immortalato mentre si aggirava tra i rifiuti in via Madonna della Pace, a pochi passi dall’ufficio postale

Uno scempio. Non esistono altre parole per descrivere ciò a cui sono costretti ad assistere i cittadini di Ceccano. Un grosso topo che passeggia indisturbato sui marciapiedi, tra rifiuti e sacchi abbandonati, in pieno centro abitato e a pochi passi da un ufficio postale e da diverse attività commerciali.

Le immagini, inviate alla nostra Redazione da una cittadina profondamente scossa da quanto accaduto, parlano da sole. Nel video si vede chiaramente il roditore muoversi lungo il marciapiede della zona di via Madonna della Pace, per poi dirigersi verso il cantiere presente nell’area e infilarsi tra i rifiuti accatastati.

Una scena che, oltre a essere indecorosa, riaccende l’attenzione su una questione che i residenti sostengono di aver già segnalato in passato: la presenza del topo nella zona non sarebbe infatti un episodio isolato.

Rischio emergenza igienico-sanitaria

E qui il problema assume una dimensione ben più seria del semplice degrado urbano. Siamo in piena estate, con temperature elevate, in una strada frequentata quotidianamente da residenti e passanti, davanti a servizi e attività commerciali. Su quei marciapiedi camminano famiglie, anziani e bambini. E proprio la presenza di rifiuti e materiale abbandonato rappresenta una condizione che può favorire la proliferazione di roditori e altri animali infestanti.

Il topo immortalato nel video, dopo aver attraversato l’area, si è introdotto all’interno del cantiere che risulterebbe ancora sottoposto a sequestro in seguito al tragico incidente sul lavoro costato la vita, a novembre scorso, a un operaio di Veroli.

Ma il sequestro di un’area non può trasformarsi in una sorta di sospensione delle più elementari esigenze di igiene e sicurezza. Un cantiere sottoposto a sequestro può avere vincoli e procedure particolari, ma ciò non significa che davanti a un problema di natura igienico-sanitaria non debbano essere individuate soluzioni per mettere in sicurezza e bonificare l’area.

E c’è un altro aspetto che non può essere ignorato. Se da una parte esiste un’area nella quale sono presenti rifiuti, dall’altra continuano ad esserci persone che, senza il minimo senso civico, utilizzano quello spazio per abbandonare immondizia di ogni genere. Un comportamento inaccettabile che contribuisce ad alimentare una situazione già critica e che deve essere contrastato.

I rifiuti attirano animali e roditori. E quando i rifiuti si accumulano in un’area frequentata dalla popolazione, il problema non è più soltanto estetico. Non è accettabile che un’area nel cuore di una città possa trasformarsi in un luogo nel quale un grosso ratto si muove indisturbato tra la spazzatura. Né può essere considerato normale che i cittadini debbano convivere con il timore di incontrare roditori lungo il percorso che compiono quotidianamente.

Chiesto un intervento immediato 

La richiesta che arriva dai residenti è dunque precisa: intervenire subito. Non un intervento tampone destinato a risolvere il problema soltanto per qualche settimana, per poi ritrovarsi tra uno, due o tre mesi esattamente nella stessa situazione. Serve un’azione incisiva, che parta dalla rimozione dei rifiuti e dalla pulizia dell’area e, laddove necessario, prosegua con una vera e propria bonifica e con interventi di disinfestazione e sanificazione.

Serve soprattutto impedire che quella zona continui a essere utilizzata come punto di abbandono indiscriminato dei rifiuti. Perché oggi viene immortalato un topo. Domani, senza un intervento, il problema potrebbe diventare ancora più difficile da gestire.

E il pensiero corre inevitabilmente ai bambini. Cosa accadrebbe se un bambino, passando sul marciapiede, entrasse in contatto con una superficie contaminata? O se, ancora peggio, si verificasse un’aggressione o un morso? Non è necessario attendere che accada qualcosa di grave per riconoscere l’esistenza di un problema. La prevenzione dovrebbe essere la prima risposta.

La situazione segnalata dai cittadini è evidente e merita un intervento rapido da parte degli enti competenti. Anche perché, secondo quanto riferito dai residenti e come detto, non si tratterebbe di una segnalazione completamente nuova.

L’amministrazione del sindaco Querqui, che pone tra i propri obiettivi il decoro della città e l’attenzione alle esigenze della comunità, è dunque chiamata a raccogliere questo appello e a verificare quanto sta accadendo in via Madonna della Pace. Si tratta di restituire dignità a un’area frequentata ogni giorno da centinaia di persone e, soprattutto, di evitare che una situazione oggi ancora affrontabile possa trasformarsi in una vera emergenza.

I cittadini chiedono risposte e, soprattutto, fatti. La speranza è che il grosso roditore immortalato nelle immagini possa rappresentare l’ultimo campanello d’allarme e non l’inizio di una nuova emergenza di degrado e igiene urbana.

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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