Tragico volo da un’impalcatura, così è morto Ezio Cretaro: 66 anni e ancora sul cantiere

Ezio Cretaro, 66 anni di Veroli, è caduto da un’impalcatura durante i lavori di rifacimento di una palazzina a Ceccano

Una tragedia sul lavoro ha scosso nel pomeriggio di ieri la città di Ceccano. Erano da poco passate le 15 quando Ezio Cretaro, 66 anni, residente a Veroli, è precipitato da un’impalcatura montata per i lavori di rifacimento della facciata di una palazzina in via Madonna della Pace.

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio sarebbe caduto dal quarto piano facendo un volo che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Sul posto si sono immediatamente portati i sanitari del 118, i carabinieri della Compagnia di Frosinone, gli agenti della polizia locale e gli ispettori dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.

Nonostante i tentativi di rianimazione, per Cretaro non c’è stato nulla da fare. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto l’autopsia per chiarire ogni aspetto della dinamica. Sono intanto stati avviati gli accertamenti sulle misure di sicurezza presenti in cantiere. Il 66enne lascia la moglie e due figli. Tanti gli interrogativi che ruotano attorno a questa ennesima tragedia sul lavoro. In primis ci si chiede perché un uomo, a 66 anni, dopo aver lavorato una vita, si trovasse ancora su un cantiere esposto ad un lavoro usurante e pericoloso.

Il cordoglio delle istituzioni

Il sindaco di Veroli, Germano Caperna, ha commentato: «Oggi è un giorno triste per la nostra Città. La notizia della morte di Ezio Cretaro, venuto a mancare mentre stava lavorando, ha colpito profondamente la comunità. A nome dell’intera Città di Veroli esprimo il nostro cordoglio alla famiglia, ai colleghi e alle persone a lui vicine».

Caperna ha poi aggiunto: «Non possiamo considerare accettabile che si debba perdere la vita mentre si svolge il proprio dovere quotidiano. La scomparsa di Ezio ci addolora profondamente e ci ricorda quanto sia indispensabile che ogni lavoratore torni a casa, sempre. È un impegno che dobbiamo portare avanti con determinazione e umanità, perché nessuna famiglia debba più vivere un dolore come questo».

Il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, ha aggiunto: «Poche ore fa, nella nostra Città si è verificato un grave incidente sul lavoro, che ci ha lasciati tutti sgomenti. Purtroppo, un operaio ha perso la vita in cantiere. L’Amministrazione comunale vuole esprimere cordoglio e stringersi alla sua famiglia».

Querqui ha sottolineato l’urgenza di affrontare il tema della sicurezza: «Parlare degli infortuni e delle morti sul lavoro si dimostra sempre più urgente, così come sono necessarie azioni concrete per arginare il fenomeno».

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